Poste Italiane: digitale, logistica, nuovi servizi cittadini. Progetti, dopo conti

Definita la strategia: nei prossimi mesi Poste Italiane punterą su digitale e logistica, gestione del risparmio, assicurazioni e attivitą finanziarie.

Dopo la presentazione dei conti, Poste italiane ha presentato tutte le sue finalità e progetti sempre più verso il digitle e i servizi nuovi ai cittadini.

Anche i dati negativi emersi nell'ultima trimestrale di Poste Italiane hanno una ragione ben precisa. Il riferimento va al calo dell'utile netto del 10,3%. Si tratta di una quota di rilievo che viene giustificato con la cessione di Banca del Mezzogiorno-Medio Credito Centrale. Ma ci sono anche altre indicazioni utili che emergono dai conti di Poste. Al di à dell'aumento dei ricavi del 2,0%, la fonte di business si sta lentamente spostando dal settore di lettere e pacchi, sempre meno utilizzati in favore della comunicazione elettronica, a quello delle assicurazioni e del risparmio gestito, che altrove presentano percentuali al ribasso. Senza contare che è proprio nel comparto del digitale e dell'innovazione che si va a caccia di quello scatto in avanti.

Non è un caso che solo lo scorso mese sia stata costituita la divisione Pagamenti, Mobile e Digitale con lo scopo di creare un polo d'offerta unico nel settore dei pagamenti. Con riferimento ai principali settori operativi di Poste Italiane, di interessante si ricava anche che

  1. i ricavi da terzi sono pari a 4 miliardi di euro, in calo del -3,1%
  2. il risultato operativo in calo del -14% e pari a 605 milioni di euro4
  3. la raccolta diretta Bancoposta pari a 55 miliardi di euro, in aumento dell'11% rispetto alla fine dello scorso anno
  4. sono attive 4,4 milioni di carte Postepay Evolution

Cosa farà Poste Italiane nei prossimi mesi tra digitale e logistica

Se questa è la fotografia scattata della situazione attuale, Poste Italiane ha già costruito i binari lungo i quali si incamminerà nei prossimi mesi. Come il posizionamento nel comparto del transaction e digital banking, con particolare attenzione allo sviluppo in materia di incassi e pagamenti e con l'obiettivo di creare un polo d'offerta unico verso la clientela retail, business e pubblica amministrazione. Si tratta di indicazioni messi nero su bianco per cercare di tenere il passo di altri player del settore, particolarmente attivi in questo settore. In agenda c'è anche il rafforzamento di un modello di servizio in grado di valorizzare i canali di distribuzione fisici di Poste Italiane, assicurando l'estensione del digitale. Già stabilita la strategia di gestione attiva del portafoglio di strumenti finanziari per stabilizzare il rendimento complessivo determinato da interessi attivi e plusvalenze realizzate.

Le risposte arriveranno naturalmente con il nuovo Piano industriale, praticamente pronto, che dovrebbe essere presentano all'inizio del 2018. Nel settore della logistica, Poste Italiane punta a ristrutturare il comparto con l'impiego di nuove tecnologie di automazione a supporto dei processi produttivi anche per migliorare il posizionamento sul mercato dei corrieri. A tal proposito, per circa un mese la produzione della società Sda ha subito interruzioni a causa di agitazioni sindacali provocando ritardi nella prestazione dei servizi. L'agitazione, dichiara Poste, è terminata con un impatto limitato nel numero di pacchi coinvolti per via della estesa rete distributiva del gruppo.

Gestione del risparmio e attività finanziarie


Nel segmento della gestione del risparmio, si punta a proseguire il percorso di penetrazione dei prodotti fondi e polizze ramo III, quelle con prestazioni principali collegate al valore di quote di organismi di investimento collettivo del risparmio o di fondi interni. Ed è da mettere in conto la crescita nel segmento della protezione e del welfare, anche attraverso lo sviluppo e il potenziamento di un modello integrato di offerta e di servizio. Infine, sul fronte servizi finanziari, Poste punta sull'attività di gestione della raccolta del risparmio postale e sulla definizione delle condizioni della convenzione che regola le modalità di fornitura dei servizi di intermediazione a favore di Cassa depositi e prestiti. In definitiva, Poste italiane dichiara

  1. ricavi totali consolidati: 26,3 miliardi di euro, +2,0%
  2. risultato operativo consolidato: 1.176 milioni di euro, -1,7%
  3. utile netto consolidato: 724 milioni di euro, -10,3%
  4. masse gestite/amministrate: 505 miliardi di euro, +2,5%
  5. posizione finanziaria netta industriale: avanzo di 417 milioni di euro





di Luigi Mannini pubblicato il


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