La Margherita pensa a Pippo Baudo come candidato in Sicilia

'Ho intenzione di riflettere sulla proposta di una mia candidatura per l'Unione alla guida della regione Sicilia, ma trovo molte difficoltà e onestamente guardo a questa idea con molta preoccupazione'.

"Ho intenzione di riflettere sulla proposta di una mia candidatura per l'Unione alla guida della regione Sicilia, ma trovo molte difficoltà e onestamente guardo a questa idea con molta preoccupazione".

È perplesso Pippo Baudo dopo l'incontro di oggi a pranzo a casa del leader della Margherita Francesco Rutelli.

"Ho spiegato a Rutelli - continua Baudo - che ho bisogno di riflettere. La faccenda è talmente delicata che sarei un pazzo ad essere frettoloso". Ieri sera Baudo aveva visto anche Romano Prodi, che avrebbe detto al presentatore di aver "raccolto dalla base un grande gradimento per questa candidatura".

La riserva, comunque, verrà sciolta non oltre domenica, anche se Baudo ha riferito di "pensarci profondamente con gran senso di responsabilità". Sulla richiesta del segretario della commissione di vigilanza della Rai, Pippo Gianni (Udc) di lasciare il mondo della Tv in caso di candidatura, Baudo ha detto di non avere dubbi: non utilizzerà la televisione per i propri scopi personali.

L'eventuale candidatura del popolare presentatore tra le file dell'Unione non preoccupa, comunque, il governatore della Sicilia Salvatore Cuffaro: "Se dovesse essere candidato Baudo - ha detto - sarei contento perché si tratterebbe del confronto tra due cattolici democratici.


Guardo con grande serenità a questa eventuale candidatura, sapendo che la Sicilia sarà comunque in buone mani". Franco Marini, della Margherita, è d'accordo con la decisione di Rutelli: "Il nome di Baudo non è una novità assoluta - ha detto -.

È un nome forte, un uomo non estraneo alla politica, accorto, preparato e intelligente". Forti critiche arrivano invece dall'esecutivo di An: per Maurizio Gasparri la sinistra ha un "vero conflitto d'interesse con la televisione", dopo le candidature di Piero Badaloni, Piero Marrazzo e Lilli Gruber.
(AGE) ANDREA NUNZIATA





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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