Tassi di interesse prestiti alle imprese da banche tra i più alti in Europa

Non solo caro mutui, in Italia le imprese risentono anche del caro-interessi.

Non solo caro mutui: secondo uno studio della Cgia di Mestre in Italia le imprese soffrono anche di un caro-tassi sui prestiti a breve termine e sono tra i più cari d'Europa, mentre quelli a lungo termine sono più vantaggiosi rispetto ad altri Paesi. Secondo i dati emersi, i tassi applicati in Italia a luglio di quest'anno per prestiti inferiori ad un anno toccano il 4,06%, contro il 3,92% della Germania, il 3,72% della Spagna, il 3,11% dell'Olanda e il 3,05% della Francia.

La media dei Paesi dell'area dell'euro ha toccato il 3,72%. Al contrario, invece, i tassi a lungo termine superiori ai 5 anni pongono le banche italiane come le più virtuose in assoluto. In Italia i tassi applicati erano due mesi fa del 3,21% contro una media Ue dei 16 del 3,82%, in Germania le banche applicavano il 4,18%, in Francia il 4,09%, in Olanda il 3,87% e in Spagna il 3,78%.

Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre, ha spiegato: “Questa situazione penalizza soprattutto le piccole imprese, perchè chi ricorre ai prestiti a breve termine sono proprio le micro imprese che devono far fronte costantemente ad esigenze di liquidità, come l'anticipo delle fatture o lo scoperto di conto corrente. Per questo chiediamo al sistema bancario italiano di fare un ulteriore sforzo di riduzione del costo del denaro per sostenere in maniera più decisa le piccole realtà produttive”.





di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il


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