Agevolazioni famiglie e imprese estate 2009: le novità in studio dal Governo

Allargamento beneficiari social card, pacchetto energia, detassazione su utili di imprese. Le novità di oggi in Cmd.

L'ultima novità proposta dal decreto sulla manovra estiva è la completa esenzione fiscale degli utili delle imprese reinvestiti per l'acquisto di alcuni beni strumentali, a partire dai macchinari, che dovrebbe avere un impatto oscillante tra i 2,5 e i 4,5 miliardi.

Oltre alle agevolazioni per le imprese che non licenziano, scatterà un bonus in favore delle aziende che reimpiegano i propri lavoratori cassintegrati in progetti di formazione e riqualificazione (lo Stato si accollerebbe una fetta dello stipendio). Dovrebbe scattare, poi, per i cassintegrati la possibilità di portarsi sostanzialmente dietro la Cig anche in caso di assunzione di un'altra impresa.

Scatterebbe anche la capitalizzazione di Cig e mobilità da parte del cassintegrato per un eventuale start up di una sua impresa autonoma. Possibile in questo caso l'erogazione anticipata (magari parziale) dei sostegni al reddito. Allo studio anche un voucher per integrare il reddito dei lavoratori in cassa integrazione e mobilità, mentre resta ancora da definire la questione dell'irrobustimento dell'indennità di disoccupazione per i lavoratori parasubordinati, i co.co.pro.

Il nuovo Ddl Sviluppo, oggi in Consiglio dei Ministri, comprende anche misure già certe come il pacchetto occupazione firmato Sacconi. Certi anche il pacchetto energia che prevede una micro-liberalizzazione del settore del gas con l'obiettivo di ridurre i costi per le imprese e specifiche agevolazioni per le aziende che impiegano gas nella produzione, e i nuovi sistemi per velocizzare i pagamenti della pubblica amministrazione alle imprese.

Previsti, per quanto riguarda le famiglie, allargamento della platea dei beneficiari della social card, aumento al 70% dei rimborsi per i bond Alitalia, riordino degli enti pubblici statali non economici entro il 30 giugno 2010 e proroga di un anno (dal primo gennaio 2010 al primo gennaio 2011) per far scattare il divieto di commercializzazione delle buste di plastica.








di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il


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