Sonno: più dormi, meglio studi

Brutti voti a scuola? Dormiteci sopra

Brutti voti a scuola? Dormiteci sopra. Sembra essere questa la soluzione ai maggiori problemi di apprendimento e un rimedio efficace per le pagelle in ''rosso''. Stando ad un nuovo studio condotto dall'Università della California a San Diego, pubblicato sul Journal of School Health, la mancanza di ore sonno sarebbe infatti una delle cause principali che portano bambini e ragazzi a collezionare brutti voti.

Se il sonno è agitato, di durata insufficiente, o addirittura si soffre di insonnia, il rendimento scolastico ne risente inevitabilmente, con problemi che riguardano, più in generale, varie abilità neurocognitive. Per giungere a questa conclusione, il professor Howard Taras ha preso in esame una ventina di ricerche dedicate al rapporto tra disturbi del sonno e capacità di apprendimento.

Secondo l'esperto, molti bambini, pur avendo bisogno di dormire almeno nove ore, spesso riposano molto meno, con conseguenti problemi a scuola. In questo caso, una più ferrea disciplina applicata dai genitori stessi, potrebbe da sola risolvere la maggior parte dei problemi scolastici dei propri figli. Nel caso di disturbi del sonno più o meno gravi, l'intervento di un medico può comunque contribuire al miglioramento del rendimento dei ragazzi.

Problemi di respirazione notturna, così come difficoltà ad addormentarsi, frequenza dei risvegli e sonnambulismo, possono essere affrontati e in parte risolti dalla medicina moderna. Una volta risolti o alleviati questi disturbi, oltre alla qualità della vita dei bambini, anche le pagelle potrebbero tornare a far sorride. A questo punto, anche per i più grandicelli, viene spontaneo chiedersi se valga la pena o meno passare notti in bianco sopra i libri...








Fonte: pubblicato il


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