eBay compra Skype: ancora qualche considerazione

Sarà un vero affare? 2,6 miliardi di dollari, in azioni e contanti, oltre ad un ammontare da determinarsi sulle future performance di Skype Technologies SA

Sarà un vero affare? 2,6 miliardi di dollari, in azioni e contanti, oltre ad un ammontare da determinarsi sulle future performance di Skype Technologies SA; la sola entità dei numeri in questione (c'è chi parla di 4 miliardi di dollari in totale) pone i riflettori su questa acquisizione: lungimiranza od azzardo speculativo sull'onda di una bolla destinata ad esplodere a breve?

Vediamo alcuni fondamentali: Skype Technologies SA sostanzialmente vende traffico telefonico (a basso costo): è questa la sua principale fonte di reddito, con il servizio SkypeOut, e si aspetta di guadagnare 60 milioni di dollari nel 2005 e circa 200 nel 2006.

Se anche raddoppiasse i suoi guadagni di anno in anno, Ebay rientrerebbe materialmente del suo investimento più o meno verso il 2010: la tempistica, in questo tipo di operazioni è più che accettabile.

Ma il valore di Skype per Ebay (da non dimenticare che suo è il circuito di pagamenti PayPal) va oltre la pura redditività derivante dalla vendita di traffico telefonico: Skype è famosa in tutto il mondo, paradossalmente in certi paesi ancor più di Ebay, negli Stati Uniti è praticamente sinonimo di VoIP e vende più minuti di traffico Skype che tutti gli altri operatori VoIP messi insieme.

Skype sta inoltre maturando un interessante sottobosco di sviluppatori ed aziende indipendenti, che stanno diffondendo il suo network nei più inaspettati contesti: fare una telefonata partendo da Microsoft Outlook, da un gestionale, etc.


Fino a qui abbiamo elencato diversi aspetti a favore della scelta di Ebay di acquisire Skype, ma ci sono anche dei contro?

A nostro parere diversi:

Skype non è l'operatore più economico in assoluto: ci sono molti operatori che vendono traffico telefonico a costi sostanzialmente inferiori di quelli di Skype (con risparmi anche superiori al 50% sulle tariffe di Skype). Certo il prezzo non è l'unico fattore di scelta dei clienti, ma cosa accadrà quando operatori come Google, con il servizio Google Talk, con tutto il capitale di cui dispongono, decideranno di stabilire tariffe "ultra competitive" al fine di acquisire nuovi clienti? Oppure quando Microsoft aggiungerà lo stesso servizio al suo Messenger?

La qualità della voce è stato uno dei fattori di maggior successo di Skype: il segreto di questo successo risiede nel codec speciale sviluppato da Global IP Sound, che garantisce un'ottima qualità anche con poca banda a disposizione. Se questo in sè non è un elemento a sfavore, cosa ci fà pensare l'acquisto da parte di Microsoft, avvenuto poche settimane fa, della licenza dello stesso medesimo codec proprio da Global IP Sound?

Inoltre, il protocollo utilizzato da Skype è proprietario: a fargli concorrenza c'è un protocollo aperto, SIP (Session Initiation Protocol), che ha alle spalle lo IETF (Internet Engineering Task Force) e migliai di sviluppatori in tutto il mondo, e già si parla di un'apertura verso il Peer to Peer di questo protocollo, che potrebbe distare pochi mesi.
Ci sono sul mercato centinaia di operatori SIP e molti di questi già interoperanti (gratuitamente).

Quelli elencati sono solo alcuni degli aspetti che potrebbero minare alla base il "core business" di Skype ma si sa, quando si spendono 4 miliardi, fosse solo l'entità della cifra, un po' di ragione la si ha comunque e raramente il core business pare essere il valore principale in gioco in questo tipo di acquisizioni.

Non siamo in grado di dire se quello che ha visto Ebay in Skype per pagare quella cifra è la prossima gallina dalle uova d'oro, o se hanno avuto accesso a segretissimi progetti di cui noi utenti siamo ancora all'oscuro (pubblicità contestuale nelle telefonate? Se ne è parlato) od altro ancora, ma certo è un segnale importante dell'attenzione verso la tecnologia VoIP ed i suoi (relativamente, vista la giovane età di Skype) pionieri: le società di telecomunicazioni tradizionali staranno ferme a guardare?








Fonte: pubblicato il


Torna su