Parlamentare azzurro contro i banchieri ebrei. E' Bufera

'Le nostre banche fanno gola a molti, soprattutto alla grande massoneria ebraica e americana che è già alle porte'

"Le nostre banche fanno gola a molti, soprattutto alla grande massoneria ebraica e americana che è già alle porte. Per esempio all'Istituto bancario Merrill Lynch, i cui azionisti sono specificamente ebrei". Queste parole non sono state pronunciate negli anni '30 da un qualche funzionario del Governo nazista, ma nel ventunesimo secolo da un esponente parlamentare della coalizione di Silvio Berlusconi, il forzista Giudo Crosetto, che ha così cercato di spiegare gli attacchi subiti negli ultimi tempi dal Governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio.

Un delirio sul quale oggi ha posto l'accento il giornale Il Corriere della Sera, che ha espresso "amarezza" per la mancata presa di posizione su questa squallida vicenda da parte del "Governo, della maggioranza, di Forza Italia e dei giornali e televisioni che sostengono il premier".
"Si spera forse di lasciar passare l'attacco agli ebrei alle porte sotto silenzio - si legge sul quotidiano di Via Solferino - ma è un grave errore e rischia di sfociare in complicità aperta. Occorre una presa di distanza morale nitida, subito: se non ora, quando?".

Nella giornata di oggi sono finalmente arrivate le prime parole di Berlusconi su questo delicato tema. Il Cavaliere ha chiesto scusa a coloro che sono rimasti offesi dalle dichiarazioni di Crosetto, ma ha soprattutto contestato "al Corriere della Sera l'enormità di un'accusa assolutamente insostenibile rivolta ad un partito, ad una coalizione e ad un Governo che hanno l'orgoglio di essere i migliori amici di Israele".





Fonte: pubblicato il


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