Mutui 2009: rate non scendono nonostante tassi interesse euribor calano. I motivi.

Minimo storico per l'euribor ma le rate del mutuo non scendono. Perchè.

L'Euribor a 3 mesi ha raggiunto venerdì 13 febbraio i minimi storici all'1,94% (la scadenza a un mese è addirittura scesa all'1,63%, mentre il tasso a 6 mesi quota 2,02%) ed è in continua caduta da quel 5,39% toccato a ottobre ma le rate del mutuo non scendono.

Il motivo, che potrebbe sembrare impensabile, è in realtà semplice. Il problema della non discesa dei tassi dipende dal sistema di indicizzazione alla base del calcolo e soprattutto dalla modalità di rilevazione dell'Euribor. Molte famiglie pagano rate parametrate ai valori dello scorso autunno, quando i tassi interbancari erano fuori controllo e nulla portava a sospettare ciò che sarebbe accaduto nei mesi successivi.

In base a questo meccanismo, ogni banca decide di seguire proprie regole che sono, però, esplicitate sul contratto siglato. Ne deriva che c'è chi utilizza il tasso dell'ultimo mese precedente al pagamento della rata (o alla decorrenza del periodo di riferimento, che potrebbe essere differente), chi sceglie altre date e chi prende una media di valori (il mese, il trimestre o addirittura il semestre precedente).

Ogni scelta, ovviamente, prevede vantaggi e svantaggi per cui chi oggi paga rate alte significa che ancora sta subendo il passaggio della crisi che, nei mesi scorsi, non ha raggiunto il suo apice. Tuttavia i prezzi delle case e i tassi di interesse hanno già iniziato a scendere, mentre,però, gli spread applicati dalle banche salgono. Risultato: i nuovi mutui oggi possono essere anche meno convenienti di un anno fa.








di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il


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