Tassi di interessi al 2,5% a dicembre dopo taglio Bce. I mutui di quanto caleranno?

La Banca Centrale Europea taglia i tassi di interesse di 75 punti base, a decorrere dal 10 dicembre 2008. Cosa cambia.

La Banca Centrale Europea taglia i tassi di interesse di 75 punti base, a decorrere dal 10 dicembre 2008. In particolare il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali dell'Eurosistema è ridotto al 2,50%, il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginale passa al 3,00% e quello sui depositi presso la banca centrale diventa del 2,00%.

Gli operatori non sono stati sorpresi dal taglio messo in campo da Trichet. Per il ministro dell'economia italiana, Giulio Tremonti, il nuovo taglio dei tassi di interesse va nella direzione giusta e la riduzione al 2,50% “è un saggio che comincia a essere ragionevole”.

Soddisfatti dovrebbero essere anche gli italiani. L'abbassamento di 75 punti base del costo del denaro, dal 3,25% al 2,5%, dovrebbe far sorridere le famiglie che hanno un mutuo a tasso variabile, perché dovrebbe comportare un notevole risparmio. Non nell’immediato, però.

I mutui variabili indicizzati al tasso di rifinanziamento della Bce non sono ancora disponibili per i risparmiatori anche perché i prodotti sono agganciati ai tassi Euribor. Se è vero che questi ultimi sono già in calo, è anche vero che dovranno adeguarsi gradualmente al taglio e occorreranno ancora settimane perché l’effetto complessivo della portata dei tagli Bce arrivi a farsi davvero sentire.








di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il


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