Fazio alle banche: "Aiutate le famiglie"

«Dobbiamo porci nelle condizioni, con uno sforzo corale, di crescere di più»

«Dobbiamo porci nelle condizioni, con uno sforzo corale, di crescere di più». È quanto ha detto sabato Antonio Fazio, governatore della Banca d'Italia, nella sua relazione al Forex (congresso degli operatori finanziari), in corso a Modena. Prima si rivolge alla politica: preliminari, sottolinea Fazio, «sono il risanamento, strutturale, della finanza pubblica e l' abbassamento del rapporto tra debito e prodotto». A giudizio di Fazio nell'economia italiana il problema è rappresentato dalla presenza di pochi grandi gruppi e dimensioni ridotte rispetto ai concorrenti. «Un disegno di politica economica che voglia ridare vitalità alla nostra industria - dice Fazio alla platea del Forex - deve necessariamente farsi carico del problema dimensionale delle aziende, anche favorendo incorporazioni e fusioni», e il sistema bancario, assicura il numero uno di Bankitalia, «è in grado di sostenere una più elevata crescita dell'economia e degli investimenti». Particolare attenzione nell'ambito dei provvedimenti per la competitività - aggiunge Fazio - deve essere dedicato al Mezzogiorno».

Il secondo monito è rivolto proprio alle banche: «le commissioni bancarie, oggi sono troppo alte.In una fase di bassa inflazione, è doveroso per le banche contenere le commissioni praticate sui servizi al dettaglio», ha affermato Fazio aggiungendo che «l'innovazione nei prodotti e la riduzione dei costi unitari devono andare a beneficio di imprese e famiglie». «In coordinamento con l'Antitrust abbiamo avviato un'indagine conoscitiva diretta ad accertare modalità operative e costi di alcuni servizi che possono essere di ostacolo alla mobilità della clientela».

Sull’ipotesi da molti ventilata di «ulteriori aggregazioni tra grandi gruppi all'interno del nostro sistema bancario» il governatore ha espresso un parere contrario. «Porrebbero problemi rilevanti circa la formazione di posizioni dominanti e la forte riduzione della concorrenza che verrebbe a determinarsi in più regioni e province».

Fazio ha poi risposto al commissario europeo al Mercato interno, Charlie McCreevy, che aveva chiesto al governatore di BankItalia «chiarimenti» sulla posizione dell'istituto sulle regole del mercato italiano e in particolare sulle difficoltà per le banche estere a entrare nel settore bancario nazionale. In Italia, ha afferma Fazio, «sono presenti importanti intermediari internazionali, in una proporzione maggiore rispetto ad altri sistemi bancari europei».








di Chiara Compagnucci Fonte: pubblicato il


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