Trovare lavoro online su Internet: Myspace, Facebook, Linkedin e i social network più consigliati

I social network non solo per comunicare e vivere relazioni sociali ma anche per trovare lavoro. E’ l’ultima nuova frontiera del web: la possibilità di trovare lavoro via Internet.

I social network non solo per comunicare e vivere relazioni sociali ma anche per trovare lavoro. E’ l’ultima nuova frontiera del web: la possibilità di trovare lavoro via Internet. Siti come Myspace, Facebook e  Linkedin, dove ogni utente può crearsi un profilo, descrivere se stesso e procurarsi nuovi contatti ogni giorno, attirano sempre di più aziende e capi del personale.

Secondo i dati in possesso dall’azienda di servizi Robert Half International negli Usa il 62% dei direttori del personale nei prossimi tre anni utilizzerà il web 2.0 e i siti di professional networking per fare recruiting. I siti citati sono quelli più sviluppati, perché creano dei network sociali in cui giovani di tutto il mondo si iscrivono per fare conoscenza, pubblicando ‘la propria vita’ (età, professione, studi e formazione, passioni, hobby) su una pagina web che in pochissimo tempo farà il giro del mondo.

Si parte con Myspace, in cui ogni persona può parlare di sé, di quello che è e di quello che fa. Negli Usa è già utilizzato ampiamente dai professionisti e dalle aziende per dare una vetrina dei loro prodotti. Segue il neo nato Facebook: gli utenti creano profili che spesso contengono foto e liste di interessi personali, scambiano messaggi privati o pubblici e fanno parte di gruppi di amici. La visione dei dati dettagliati del profilo è ristretto ad utenti della stessa rete o di amici confermati attraverso il sistema di richieste e accettazioni.

E, infine, c’è LinkedIn, un servizio di social networking online impiegato principalmente per networking professionale. La rete di LinkedIn cresce a una velocità di 100.000 iscritti a settimana e copre circa 150 diversi settori. Lo scopo del sito è permettere agli utenti di creare una lista di persone conosciute e ritenute affidabili in ambito lavorativo in grado di esprimere un rating sull’utente. A Milano è già attivo il MilanIn che permette agli utenti di incontrarsi di persona.








di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il


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