Mutui per giovani, lavoratori precari, flessibili, a tasso misto: nuove agevolazioni anche in Italia

Le banche cominciano a mostrare una maggiore sensibilità per i nuclei familiari, giovani e precari.

Comprare casa oggi è sempre più difficile: prezzi troppo alti, mutui sospetti, truffe sono sempre alle porte. Ma qualche cambiamento sembra si stia verificando nel mercato immobiliari e promotrici di questo cambiamento si fanno le banche, che cominciano a mostrare una maggiore sensibilità per i nuclei familiari, giovani e precari, insomma per quelle categoria in difficoltà.

Inoltre, la Finanziaria 2008 ha stanziato risorse per rendere meno costoso il mutuo. Per i giovani che vogliono accendere un mutuo, Internet è sicuramente una fonte di aiuto. In rete infatti si trovano diverse opportunità per confrontare prezzi, case, occasioni, ottenere consulenze, cercare immobili secondo le propri possibilità economiche, avere assistenza personalizzata, grazie a delle società che lavorano on line e che prestano il loro lavoro gratuitamente in quanto sono finanziate a loro volta da banche con cui sono convenzionate.

Agevolazioni anche per coloro che non hanno un lavoro con contratto a tempo indeterminato e che, quindi, non presentano garanzie. In questo caso, il mutuo si può richiedere se si è in possesso di un contatto di lavoro almeno da due anni, anche con più datori di lavoro e con un minimo di 180 giorni lavorativi per anno, con una durata fino a trent’anni e finanziamento fino all’80% del valore dell’immobile.

Diventano flessibili i mutui per la famiglie, dando anche la possibilità di ridurre il mutuo già contratto, o allungarlo. Per quanto riguarda poi i finanziamenti a tasso misto, questi oggi sono i più consigliati, perché offrono la possibilità  al mutuatario di cambiare una o più volte nel corso del contratto e a scadenze prestabilite la modalità di calcolo degli interessi (da tasso fisso a variabile e viceversa).





di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il


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