Grande successo a Parigi per distributori automatici di libri a basso costo

A Parigi la società editrice 'Maxi-Livres' sperimenta l'idea con successo

SONO cinque, ed hanno preso d'assalto la capitale francese. No... tranquilli. Non parliamo né di terroristi, né di alieni. Ma semplicemente di distributori automatici di libri a basso costo.

La "Maxi-livres", una delle maggiori società editoriali francesi, ha installato per le vie più eleganti di Parigi e in alcune fermate della metropolitana, le sue macchinette "sforna-libri".

Si tratta di un'idea, quella del presidente Xavier Chambon, che sembra aver centrato il filone giusto. Da giugno, permette anche ai lettori insonni francesi di passare bene il proprio tempo: invece di contare greggi di pecore, durante la notte potranno gustarsi le meraviglie della letteratura.

Per di più, le opere sono trattate con i guanti. Anche se la forma delle macchinette ricorda molto quella dei distributori di tabacchi, lattine e dolciumi vari, il trattamento per i prodotti dell'editoria è diverso. E' un braccio meccanico ad accompagnare il libro direttamente nelle mani del compratore, che non è così costretto ad inorridire al rumore del tonfo in un cestello del suo libro preferito.

D'altronde è il giusto trattamento per classici come "Les Fleurs du Mal" di Baudelaire e l'"Odissea" di Omero, che rientrano tra i titoli più prestigiosi tra quelli distribuiti.

Autore:  Stefania Belmonte








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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