Rate pagamento cartelle esattoriali per multe del Fisco: si possono calcolare su Internet

Il calcolo delle rate concedibili in relazione al debito delle persone fisiche e al suo Isee, sarà trasferito in un simulatore di calcolo online accessibile a tutti i soggetti chiamati a pagare una cartella esattoriale.

Il calcolo delle rate concedibili in relazione al debito delle persone fisiche e al suo Isee, sarà trasferito in un simulatore di calcolo online accessibile a tutti i soggetti chiamati a pagare una cartella esattoriale.

Il calcolatore permetterà ai privati di verificare l’entità dei ratei valutandone il relativo piano di ammortamento, mentre per le imprese, invece, occorrerà attendere ancora qualche giorno.

Si tratta di un passo significativo verso la semplificazione dei meccanismi di riscossione che renderà più facile anche il compito di accertare la «temporanea situazione di obiettiva difficoltà» che autorizza il concessionario a concedere la dilazione.

Se per gli importi compresi entro il limite dei 5mila euro infatti basta l’autocertificazione per ottenere il via libera alla rateazione del debito, per somme superiori le persone fisiche devono provvedere alla certificazione Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) che attesti l’effettiva difficoltà economica nel saldo del debito.

Il modello Isee


Si tratta di una certificazione finalizzata a indicare le effettive condizioni economiche del contribuente e dell’intero gruppo familiare, tenendo conto di alcuni elementi quali la composizione del nucleo, il reddito effettivo, il patrimonio, nonché della presenza di eventuali situazioni di difficoltà o disagio.

Attraverso il responso del modello Isee, sarà possibile individuare prima di tutto la soglia limite di debito al di sopra della quale all’istante sarà consentito chiedere la rateazione delle somme iscritte a ruolo.

La prima informazione fornita dal simulatore online allestito da Equitalia riguarderà la possibilità o meno di ottenere una dilazione, in base al calcolo dell’indicatore Isee del debitore. In alcuni casi, infatti, l’incrocio fra il reddito dichiarato e la somma a debito sulla cartella precluderanno la possibilità di pagare quest’ultima a rate.

Una volta superata la soglia di accesso, il contribuente potrà procedere nel determinare il numero di rate con cui saldare il proprio debito. Infatti, per ogni soglia è previsto un numero massimo di rate concedibili in funzione del debito totale (da 24 a 72 rate).

Alle rate andranno aggiunti gli interessi di dilazione che sono applicabili secondo una media tra le differenti variabili che possono comporre la cartella: debiti erariali (4%), previdenziali (10%), Comuni e altri enti creditori (propri tassi).

Il simulatore di calcolo sarà pertanto accompagnato da una tabella con tutti i differenti tassi applicati dai diversi enti che hanno affidato la riscossione a Equitalia.

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Fonte: pubblicato il


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