Rifiuti a Napoli, si apre discarica Chiaiano: Governo Berlusconi e Bertolaso decisi

Rifiuti a Napoli, si apre discarica Chiaiano: Governo Berlusconi e Bertolaso decisi

“Nel passato c’è stata una pericolosa avventura nell’anarchia e lo Stato non è stato in grado di imporre decisioni assunte da organi democraticamente eletti”, ha detto il premier in conferenza stampa dopo il summit in Prefettura con Guido Bertolaso, le autorità locali, il ministro dell’Interno Roberto Maroni, quello dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, forze dell’ordine e militari.

“Non succederà più che lo Stato faccia ancora passi indietro”, ha promesso dunque Berlusconi, sottolineando che “il piano è giusto ed il problema si risolverà in tre anni”.

Prosegue dunque il pugno di ferro e il Cavaliere insiste su più punti: primo, il decreto non si cambia; secondo, la Superprocura che “non è incostituzionale” (anzi, il giudizio del Governo al riguardo “è fondato sul parere di autorevoli costituzionalisti”) servirà “per evitare che singoli magistrati locali possano rompere questo equilibri”; terzo, anche l’opposizione vuole che il decreto sia approvato così com’é in tempi brevi; quarto il sottosegretario all’emergenza rifiuti Guido Bertolaso non si tocca ed è “un uomo vero che non si fa intimidire e demotivare”; quinto, Chiaiano è il sito idoneo per la discarica e si userà la forza dell’esercito per difenderlo, l’area “sarà definita zona militare e la discarica sarà protetta: chi si opporrà sarà perseguibile penalmente”.

La discarica è stata infine aperta.

Berlusconi si impegna quindi ad essere a Napoli “tutte le settimane, finché non si avrà la certezza di aver avviato a soluzione il problema rifiuti che non è solo di Napoli e della Campania ma di tutta l’Italia”.


“Abbiamo un piano che è il meglio che si può fare, non certo in tempo breve, ma nel giro di tre anni per smaltire i rifiuti. Dobbiamo trovare delle discariche per smaltire le 7 mila tonnellate che si producono ogni giorno”, ribadisce il premier, spiegando che “le discariche andranno assistite dai termovalorizzatori” e che al più presto dovrà “andare a regime la raccolta differenziata”.








Fonte: pubblicato il


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