Tariffe elettricità e gas al miglior prezzo: in Francia si può cambiare gestore al supermercato

D'ora in poi andando al supermercato sarà possibile anche sottoscrivere abbonamenti del gas e dell'elettricità

Il gruppo Carrefour propone ai suoi clienti di sottoscrivere abbonamenti per la fornitura di elettricita' prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili: 62,96% da turbine eoliche, 35,58% da biomasse o biogas, 1,38% da cogenerazione qualitativa e 0,07% da impianti idroelettrici

L'iniziativa è sostenuta dalla Commissione europea nel suo programma ''Energia sostenibile per l'Europa''. La Commissione europea ha incoraggiato anche altri supermercati a seguire l'esempio di Carrefour. ''Sono molto felice di vedere che un nuovo tipo di società offre prodotti interessanti ai consumatori sul mercato dell'elettricità - ha detto all'inaugurazione il commissario Ue all'energia, Andris Piebalgs- e spero che l'esempio di Carrefour sia seguito rapidamente anche da altre società in tutta Europa''.

Per ora è una novità che riguarda solo il Belgio, ma potrebbe essere presto diffusa in altri paesi europei. In Italia ci sarebbe prima da conquistare la fiducia dei consumatori nella credibilità delle fonti rinnovabili, dopo che per anni è stata certificata come tale anche l'energia prodotta dagli inceneritori dei rifiuti.

I nuovi scenari tracciati dalla liberalizzazione del mercato elettrico del 1 luglio 2007 per ora, offrono al cittadino un quadro farraginoso e di difficile interpretazione che lo catapulta in una giungla di offerte commerciali nella quale è sempre più difficile districarsi con consapevolezza. Il primo gruppo a muoversi in Italia è stato Metro, che da Aprile ha firmato un accordo commerciale con Edison che permette ai clienti di 44 dei 48 punti vendita italiani, di acquistare energia elettrica (non verde però).

Anche Coop, forte dell'esperienza di apripista della liberalizzazione della telefonia mobile, intende giocare un ruolo chiave nell'acquisto e nella vendita al dettaglio di energia (elettricità e gas) e ha cominciato a dialogare con i possibili partner tra cui Enel, Eni ed Hera Bologna.








Fonte: pubblicato il


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