Windows 7 multi-touch: il nuovo sistema operativo Microsoft sarà gestibile con le dita

Aria di novità in casa Microsoft dove gia si comincia a parlare del prossimo Windows

Cnet News ha portato all'attenzione un'interessante caratteristica di Windows 7, cioè la compatibilità nativa con uno schermo multi-touch. Benvenuti nella nuova generazione delle interfacce.

L'indiscrezione di Cnet è stata immediatamente confermata da Steve Ballmer che ha preannunciato come possibile data di commercializzazione la fine del 2009. Contemporaneamente, proprio ieri durante la conferenza D6, sono state effettuate le prime dimostrazioni della tecnologia di interazione multi-touch di Microsoft, di cui sono già presenti alcuni video in rete. Reattivo come Surface – presentato dalla stessa Microsoft l'anno scorso – e quindi ancora ben lontano dal dare feedback in tempo reale, il sistema operativo Windows 7 permette di interagire con le applicazioni semplicemente e di spostare finestre con un dito.

Dalle prime immagini pubblicate da CrunchGear (del tutto provvisorie), sembrerebbe che l'interfaccia si sia adattata alle nuove necessità di interazione senza però rimediare agli errori di design presenti in Vista, riproponendo trasparenze, effetti eccessivi, colori e ingombranti menu.

Il nuovo sistema operativo di Microsoft viene annunciato giusto in tempo per portare avanti (o accodarsi) all'imponente rivoluzione nelle interfacce del mercato di massa. A partire dall'annuncio dell'iPhone a gennaio 2007, l'eventualità di un'interazione basata sul tocco si è fatta strada anche tra gli utenti comuni. Anche il tavolino Surface ha confermato l'interesse delle grandi aziende verso un futuro touch, e perfino la nuova incarnazione dell'Olpc, il laptop da 100 dollari, sarà interamente touchscreen.

Oggi, la conferma che il prossimo Windows 7 sarà in grado di gestire input multipli è un segno positivo per tutta l'industria perché potrebbe dare una spinta in avanti alla diffusione di queste interfacce, vista la posizione dominante di Microsoft nel campo dei sistemi operativi.


Nei prossimi dodici mesi c'è da scommettere che molti altri annunci giungeranno in questa direzione. Probabilmente, lo stesso Ceo di Apple Steve Jobs non perderà l'occasione di rispondere a Ballmer, magari proprio con l'annuncio si un nuovo sistema operativo touch.





Fonte: pubblicato il


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