Pubblicità tedesca con Toni l'italiano che si mostra furbo e truffatore. Polemiche su stereotipi

La catena Media Markt tedesca ha da qualche giorno messo in televisione degli spot che non sono piaciuti agli italiani

La catena Media Markt tedesca ha da qualche giorno messo in televisione degli spot che non sono piaciuti agli italiani. Il logo è quello dell'italiano Media World, stesso carattere, stesso disegno tra le due parole. Pubblicizzano la vendita di televisori ultima generazione in occasione degli Europei di calcio che si svolgeranno tra l'Austria e la Svizzera in giugno.

Si tratta di quattro spot in cui Luca Toni, l'italiano tipo, (tra l’altro colui che ha fatto vincere al Bayern quest’anno la Bundesliga) entra in un negozio con l'intenzione di acquistare un tv al plasma. Canottiera con lo stemma tricolore, occhiali da sole sulla fronte, catena d'oro al collo, baffetti neri, parlata maccheronica. Si avvicina a un commesso, parlando al telefonino con un amico che vuol sapere il prezzo della tv: “Chiede il mio amico quanto costa l'ultimo modello?” e il commesso impeccabile risponde “700 euro”. E Toni all'amico dice: “1.000 euro”. Perché per i pubblicitari tedeschi, gli italiani restano incalliti truffatori e spocchiosi anche di fronte agli amici.

Non è l’unico esempio di denigrazione nei confronti del popolo italiano. C'è anche quello sugli arbitri. L'ambientazione è sempre il negozio Media Markt. Protagonista sempre Toni che si trova una vera e propria bolgia di clienti che si muovono veloci con grosse scatole in mano. “I tedeschi comprano tutti i televisori”, dice l’attore e poi aggiunge: “Gli italiani, invece, comprano gli arbitri”.

Non sono certo contenti di questi scorci di vita pubblicitaria tedesca gli italiani, ed è polemica.








Fonte: pubblicato il


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