Scontri a Chiaiano per discarica e rifiuti:video.Giornalista picchiato e contusi tra gente e polizia

I video degli scontri a Chiaiano per la discarica e rifiuti sono tra i più visti su Youtube italiano, un altro sintomo e segnale di come viene sentita questa emergenza non solo in Campania, ma in tutta Italia

Gli scontri a Chiaiano sono cominciati nel tardo pomeriggio di ieri, mentre il Presidente Napolitano si apprestava a firmare il decreto. Il bilancio è di undici feriti e cinque fermi, nonostante la dinamica dei fatti resti poco chiara. Secondo fonti dei rappresentanti dei comitati antidiscarica, le forze dell'ordine avrebbero caricato un gruppo in cui c'erano donne e bambini, e avrebbero 'bastonato' il giornalista del Tg3 Romolo Sticchi, che ha denunciato anche il sequestro della sua telecamera.

I video degli scontri a Chiaiano per la discarica e rifiuti sono tra i più visti su Youtube italiano, un altro sintomo e segnale di come viene sentita questa emergenza non solo in Campania, ma in tutta Italia

Ai lanci di pietre da parte dei cittadini che si oppongono alla discarica, gli agenti avrebbero risposto con lacrimogeni e una carica di alleggerimento, nonostante la polizia smentisca queste ultime circostanze, e sostenga che Sticchi abbia perso la telecamera nella concitata fase di spintonamenti reciproci.
Dubbi anche sui fermati, accusati di resistenza a pubblici ufficiali e lesioni, che saranno processati stamattina per direttissima a Napoli, laddove l'atmosfera è tesa anche in queste ore. Sembra che due persone, padre e figlio, stessero in realtà proteggendo una signora anziana che manifestava (poi ricoverata in ospedale) dai furori reciproci di poliziotti e facinorosi.
In nottata, oltre cento persone sono rimaste a presidiare le strade, nei pressi della rotonda di Marano, esprimendo solidarietà ai fermati e intransigenza nella protesta.

Nella città di Napoli sembra che i rifiuti diminuiscano. E questo grazie ai treni che partono per la Germania. Alla fine dei conti questi 'viaggi della pulizia' ci costeranno circa quattro milioni di Euro. A oggi in strada ci sono 1.000 tonnellate contro le 1800 di ieri. L'obiettivo dell'Asia, l'azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti, è di azzerare entro 48 ore l'arretrato, grazie al funzionamento della discarica di Macchia Soprana e il conferimento agli impianti di Cdr di Giugliano e Caivano. Bonifica laddove c'erano i cumuli nei giorni scorsi. Decisa la Iervolino nel sostenere che 'alla legge si ubbidisce e basta, c'è un decreto a firma del Presidente della Repubblica', pur invocando 'garanzie per la salute'. Ma non sembra così semplice.

Stamane la situazione inizialmente sotto controllo è in realtà ancora piuttosto incandescente. Una parvenza di trattativa è durata in realtà pochi minuti. La gente sta tornando nella zona mentre è in corso una trattativa tra forze dell'ordine e organizzatori del presidio che non permettono di togliere il blocco portando via l'autobus messo di traverso in mezzo alla strada su cui è scritto 'No pasaran'. 'Lo sapevamo che non avrebbero risparmiato questa zona. L'inserimento di Chiaiano nella lista dei siti è un dispetto. Noi non arretreremo', dicono i manifestanti al presidio.
La polizia ha già caricato una prima volta i manifestanti, che cercano di impedire a mani alzate la rimozione di un autobus che ieri è stato posto sulla sede stradale per impedire il passaggio dei mezzi. Contro gli agenti alcuni manifestanti hanno lanciato bastoni e contenitori, ma anche dei petardi. Un ragazzo è rimasto ferito e si sta allontanando dal luogo degli scontri con il viso insanguinato. Un altro è rimasto ferito cadendo da un parapetto alto 5-6 metri. Sotto stretta vigilanza, come accaduto già nella giornata di ieri, la stazione della linea 1 della metropolitana che la scorsa settimana fu occupata dai dimostranti.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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