A giudizio per Antonveneta Antonio Fazio, Giuseppe Fiorani e Luigi Grillo nuovo senatore

I tre rinviati a giudizio per la tentata scalata alla banca popolare di Lodi

Il fresco senatore della Repubblica targato Pdl Luigi Grillo viene rinviato a giudizio per aggiotaggio e dal gup di Milano, insieme all'ex governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio e l'ex amministratore delegato della Banca Popolare italiana Giuseppe Fiorani (per lui anche l'accusa di ostacolo agli organi di vigilanza), causa la tentata scalata della Banca popolare di Lodi ad Antonveneta.

Insieme a loro, il rinvio riguarda anche l'ex capo della vigilanza di Banca Italia Francesco Frasca, l'immobiliarista Luigi Zunino e altre 13 persone, tra cui l'ex presidente di Unipol e Giovanni Consorte e l'ex ad Ivano Sacchetti, che avendo già patteggiato dovranno rispondere a giudizio soltanto di aggiotaggio e ostacolo agli organismi di vigilanza. Inoltre patteggiano altri 58 inquisiti, tra i quali spiccano gli immobiliaristi Stefano Ricucci, Danilo Coppola e il finanziere Emilio Gnutti, che escono così dal processo. Rinviate a giudizio per responsabilità amministrativa anche due società, Unipol spa e Nuova Parma.

Dopo la decisione del magistrato, parlano anche i legali di Fazio e Frasca, Franco Coppi e Roberto Borgogno, manifestando "profonda delusione", in quanto "pienamente convinti della assoluta innocenza dei propri assistiti". Innocenza, che sarebbe confermata "da numerosi e decisivi elementi di prova già presenti in atti che documentano la piena correttezza del loro operato in tutte le fasi della cosiddetta vicenda Antonveneta".

Tra le prime reazioni, da segnalare quella fortemente polemica nei confronti del senatore Grillo da parte di Antonio Di Pietro: "Ecco, ancora una volta per assumere incarichi istituzionali bisogna avere problemi con la giustizia... ...La notizia del rinvio a giudizio del senatore Luigi Grillo di Forza Italia, oggi Pdl, arriva dopo che lo stesso è stato eletto dalla maggioranza a presiedere la commissione Lavori Pubblici. Ora chiederà di non avvalersi dell'immunità parlamentare per farsi giudicare, come responsabilità istituzionale vorrebbe? Si potrebbe già scommettere -prosegue DI Pietro- che proprio a quella, invece, farà ricorso. Mi auguro che non arrivi solidarietà bipartisan per non generare qualche sospetto - conclude il presidente Idv0 - visto che la questione è relativa alla famosa scalata di banca Antonveneta.

A breve giro di posta, Grillo precisa: "Credo che, a questo punto il dibattimento saprà ristabilire la verità, e alla fine sono certo di arrivare ad ottenere il proscioglimento da ogni accusa. Sono convinto -ribadisce ancora- che questa avventura processuale si concluderà con l'affermazione della prova certa della mia completa innocenza".


Intanto l'Adusbef associazione, dopo una solitaria battaglia condotta ai tempi della scalata, ora sembra cominciar a vedere i primi successi del proprio impegno: "Ma chi risarcirà i guasti di immagine, anche a livello internazionale, subiti dalle nostre istituzioni? La nostra associazione fara' di tutto per costituirsi parte civile col prof. Alfredo Galasso", si legge in una nota dell'associazione.








Fonte: pubblicato il


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