Pubblica Amministrazione efficiente: meritocrazia e rivoluzioni digitale, la chiave di Brunetta

Abbattere i numeri della PA e renderla meritocratica: le idee del neo-Ministro della Pubblica Amministrazione

Il neo-Ministro della PA espone un teorema, scritto da lui stesso in un saggio qualche hanno fa, sul "salario ombra" della pubblica amministrazione.

"Con tutte le garanzie, ad esempio quella di non licenziamento, quella di non controllabilità più le 112 normative favorevoli che si sono imposte nel tempo, tra cui diritti sindacali e orario di lavoro, il salario percepito della pubblica amministrazione è 2 o 3 volte quello monetario. E questa percezione - spiega Brunetta - è chiarissima all'entrata. Ecco perché tutti ci vogliono andare. Ma quando l'oggetto del desiderio è raggiunto comincia la fase di delusione per cui tutti i vantaggi diventano acquisiti e non più percepiti".

E' questa l'analisi che Renato Brunetta dà dell'appiattimento del "capitale umano eccellente", una volta che entra nella pubblica amministrazione. Brunetta parla di "gabbia a cui pochi reagiscono e soltanto per puro amor proprio". La necessità posta dal Ministro resta assolutamente quella di un sistema di premi e punizioni, in cui si deve cercare di eliminare quel salario ombra per rendere la pubblica amministrazione uguale agli altri settori, con possibilità di diventare efficiente. Dunque rivoluzione digitale e meritocratica. Sono queste le urgenze emerse dal Forum PA di quest'anno e sostenute anche da Confindustria e dal direttore generale del Forum PA, Carlo Mochi Sismondi.

"Sono stati raggiunti quasi tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati - afferma Sismondi - Il primo è stato quello di fare un Forum meno vetrina e più contenuti. E' finita la parte in cui le pubbliche amministrazioni dovevano farsi conoscere. Quest'anno i visitatori hanno assistito a momenti di officina interattivi, dei non convegni in cui si sono mostrati i contenuti più innovativi". Gli altri due obiettivi raggiunti dal Forum PA 2008 sono stati quello di unire più mondi, "perché la pubblica amministrazione è un pezzo di un sistema e deve confrontarsi agli altri aspetti produttivi della società italiana", e quello si superare l'effimero del momento.

"E' stato creato infatti un sito (saperi pa) in cui tra qualche giorno sarà possibile trovare tutto il materiale di quanto si è detto nel corso di questo evento. Si creerà così - dichiara Sismondi - una comunità virtuale che potrà discutere e confrontarsi fino al prossimo Forum PA". Insomma con un incremento di 1000 persone al giorno rispetto al 2007, con il 30% in più di dirigenti si sono raggiunti i punti importanti e si è concluso che "non servono ricette miracolose", come ha sottolineato il Presidente del settore Servizi Innovativi di Confindustria, Alberto Tripi.








Fonte: pubblicato il


Torna su