Donne manager pocchissime: ancora disparità sul lavoro

Al Forum della Pubblica Amministrazione sono stati resi noti i dati riguardanti l'occupazione femminile nel mondo del lavoro

Su 26 diversi enti (da ministeri a società per azioni ad altre istituzioni) solo in 11 la presenza femminile supera il 50%. Ancora più basse le percentuali delle donne dirigenti, che in media si attestano solo al 26% ma con differenze che variano dal 50% al Ministero della Salute e al 48% al ministero dei Beni culturali a nessuna donna dirigente all'Enea e all'Istituto nazionale di fisica nucleare.

Sono i dati resi noti al Forum PA di Roma, dove le Consigliere di Parità della Provincia di Roma hanno presentato uno studio sulla qualità e quantità dell'occupazione femminile negli enti pubblici e privati della Provincia e dieci linee guida per i Comitati per le Pari Opportunità. Indagini e linee guida sono frutto del progetto "Stati Generali delle pari opportunità di Roma e provincia" promosso dalle Consigliere di Parità della Provincia di Roma Francesca Bagni Cipriani e Daniela Belotti.

L'indagine sull'occupazione femminile ha riguardato dieci ministeri (Sviluppo Economico, Affari Esteri, Commercio Internazionale, Comunicazioni, Salute, Economia e Finanze, Beni e Attività Culturali, Difesa, Uffici Giudiziari Romani del Ministero della Giustizia, Ministero dell'Interno); sette società per azioni (Metro, Atac, Enav, Rai, Ferrovie dello Stato-Lazio, Ferrovie dello Stato-nazionale, trambus); sei enti pubblici non economici (Inail, Inpdap, Inps, Ipsema, Aci, Agenzia delle Entrate); tre enti di ricerca (Cnr, Enea, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e altre istituzioni come Corte dei Conti, Comune di Roma, Provincia di Roma, Università Roma Tre, Istat.

Quali i risultati? Solo in nove enti la presenza femminile supera il 50%. E il dato diventa critico negli istituti di ricerca, dove si oscilla dal 23% dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare al 41% del Cnr. La presenza di donne nel personale supera il 60% al Comune di Roma, presso il ministero del Commercio internazionale e all'Aci. Arriva al 60% al ministero dell'Interno. Supera il 50% all'Agenzia delle Entrate, al ministero dello Sviluppo Economico, all'Inps e all'Inpdap. Ma si ferma al 15% presso Metro, al 12% alle FS e al 25% alle FS Lazio, al 18% all'Acea e all'Enav e al 34% alla Rai.

Ancora minore la percentuale di donne dirigenti, che in media si attesta al 26% ma con gli estremi del 50% al ministero della Salute e di nessuna donna dirigente in Infn e Enea. La quota di dirigenti si ferma 10% all'Enav, all'11% al gruppo FS, al 13% all'Atac, al 19% alla Rai. In otto enti non si supera la soglia del 20% e solo in nove enti si supera il 30% (Comune di Roma, ministero dell'Interno, del Commercio internazionale, della Salute, dei Beni culturali, uffici giudiziari del ministero della Giustizia, Sviluppo Economico, Ipsema e Inpdap).





Fonte: pubblicato il


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