Finmeccanica investimenti e acquisizioni di nuove aziende. La Borsa non la premia

Le preoccupazioni del mercato che si riflettono sull’andamento del titolo in borsa sono riconducibili all’impatto sui conti che queste operazioni avranno dal punto di vista patrimoniale/finanziario.

Finmeccanica ha perso il 3% in borsa nonostante le acquisizioni appena concluse.

Oltre alla trimestrale, chiusa con ricavi in progresso del 6% a 2,916 miliardi di euro ed un utile netto di 126 mln di euro che escludendo la plusvalenza relativa alla cessione di azioni Stm diventano 72 mln di euro (+279%), Finmeccanica ha comunicato 2 operazioni.

La prima, la più importante a livello di cifre, riguarda l’offerta pubblica di acquisto volontaria sul 100% del capitale di DRS Technologies, azienda statunitense leader nel settore dei servizi e dei prodotti elettronici integrati per la difesa. L’operazione il cui valore complessivo è di circa 5,2 miliardi di dollari (compreso l’indebitamento) che scende in euro a 3,4 miliardi grazie alla forza della moneta unica europea, comporta un premio del 32% rispetto alla media delle quotazioni degli ultimi 30 giorni.

DRS Technologies ha chiuso il 2007 con un fatturato di 2,82 miliardi di dollari in crescita del 63% ed un utile netto di 127 mln (+56%). Le stime per l’esercizio 2008 indicano un giro d’affari a 3,2 miliardi di dollari.

L’altra operazione riguarda l’acquisto dell’11,1% di Eurotech, società italiana quotata al segmento Allstars di borsa italiana, attiva nella ricerca sviluppo e commercializzazione di computers miniaturizzati a 4,6 euro (contro i 5,4 euro della chiusura di ieri) per un esborso complessivo di 18,1 mln di euro.


Le preoccupazioni del mercato che si riflettono sull’andamento del titolo in borsa sono riconducibili all’impatto sui conti che queste operazioni (soprattutto la prima) avranno dal punto di vista patrimoniale/finanziario.

La trimestrale approvata mostra una posizione finanziaria netta negativa per 1,9 miliardi di euro a fronte di un patrimonio netto di 5 miliardi di euro. Le due acquisizioni produrranno un incremento dell’indebitamento finanziario di circa 3,4 miliardi, portanto il rapporto D/E superiore all’unità.





Fonte: pubblicato il


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