Borsa Usa: Dow Jones ha avuto la crescita migliore mensile ad aprile 2008 degli ultimi 5 anni.Motivi

Ecco alcune interpretazioni del risultato fenomenale del Down Jones della Borsa americana

Nel mese di aprile appena concluso, la borsa negli Stati Uniti ha segnato una performance record, con un guadagno del Dow Jones Industrial Average del 4,54%. Si tratta della seconda miglior performance mensile degli ultimi 5 anni, seconda solo al +5,74% di aprile 2007.

Ma come interpretare questo risultato? Ovviamente, le interpretazioni che si possono dare sono molteplici.

In positivo:

    * Lo scenario economico si va chiarendo (fatta eccezione per il settore bancario, in cui vi è ancora un po' di nebbia), per cui le società "sane", che erano sottovalutate, ricominciano a guadagnare terreno.
    * Sono state presi alcuni provvedimenti che potrebbero aiutare a risanare il settore finanziario (per quanto per il momento siano piccoli passi).
    * La crisi "dei mutui subprime", per quanto abbia raggiunto le prime pagine dei giornali solo da qualche mese, in realtà è in corso da quasi un anno (in questo blog ne abbiamo parlato già ad agosto 2007), e non è poi sorprendente che si avvicini a conclusione: soprattutto, gli operatori hanno probabilmente imparato a trattare con lo scenario attuale.
    * In ogni caso, i capitali in qualche modo devono essere investiti: se una volta il bene rifugio per eccellenza era il mattone, oggi è un investimento che spaventa molti, che quindi tornano a spostare i propri capitali verso società quotate (magari con una scelta più attenta di "quali" società)

In negativo:


    * Può essere solo un rimbalzo: comunque il massimo relativo raggiunto non dà (ancora) un segnale di un'inversione del trend, ma al limite, di un trend negativo meno violento.
    * In ogni caso, la ripresa della borsa non implica una ripresa immediata dell'economia reale: la borsa "anticipa", e quindi il segnale al massimo è che l'economia reale "si riprenderà".
    * Restano grosse sfide da affrontare, ed in particolare il prezzo dei generi alimentari e quello del petrolio.





Fonte: pubblicato il


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