Sostegni, finanziamenti, agevolazioni piccole-medie imprese: chiesto un programma al Governo da CC

Ecco i commenti di Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, dopo l'incontro con Berlusconi e Tremonti

Ecco le parole del Presidente di Confcommercio dopo l'incontro con Berlusconi e Tremonti: "Abbiamo parlato della situazione economica generale – ha spiegato all’uscita Sangalli - ma in particolar modo dell’economia dei servizi che noi
rappresentiamo. E mi sono permesso di proporre l’istituzione di un dipartimento per lo sviluppo delle piccole e medie imprese, da costituire presso la Presidenza del Consiglio”

Il confronto con il leader del Pdl per Sangalli è stato quindi positivo, “perché si è sviluppato dialogo, confronto e collaborazione, che noi ci auguriamo possa durare nel corso di tutta la legislatura. A tal proposito, abbiamo auspicato che la prossima legislatura sia costituente, sia sul fronte delle riforme costituzionali sia su quelle economico-sociali”.

Il presidente di Confcommercio ha quindi detto che al Paese serve “una nuova concertazione, che tenga conto dell’economia dei servizi, che rappresenta il 40% del Pil, affinché possa avere una maggiore crescita”. “Mi è parso di capire – ha concluso Sangalli - che il prossimo governo ha certamente la forza dei numeri, ma anche la responsabilità del dialogo. Berlusconi è stato molto attento e vi è stata condivisione su alcuni passaggi. Adesso rimaniamo in fiduciosa attesa”.

Secondo Sangalli per far ripartire l’economia ci sono delle strade obbligate: tagliare tasse e spesa pubblica. “Siamo di fronte ad una crisi strutturale – ha osservato il presidente di Confcommercio - che non può essere sottovalutata perché indica chiaramente sia nella misura che nella durata un vero e proprio allarme crescita.








Fonte: pubblicato il


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