Fondi di investimento crescono quelli etici. Rendimenti e caratteristiche

Sono in aumento in Italia, ma cosa sono in realtà i fondi cosidetti 'etici'?

I fondi etici rappresentano, oltre ad un impegno etico, anche un buon investimento sul lungo. Se infatti è vero che per il risparmiatore italiano la performance a un anno è stata negativa (-6,75%), anche a causa dell’andamento generale del comparto azionario, “l’orizzonte temporale coerente con l’investimento socialmente responsabile è, tendenzialmente - spiega Gadda - di medio lungo termine”. E infatti se si guarda ai risultati a 3 e 5 anni i valori medi di rendimento si attestano rispettivamente a quota 5,23% e 13,7%, a dimostrazione che “è proprio sul medio-lungo termine che i fondi etici possono dare i rendimenti migliori”.

Selezione

Cosa rende “etico” un fondo? La natura e le attività delle aziende in portafoglio.
Dovranno agire nel rispetto dell’ambiente, dei diritti umani e garantire la trasparenza per poter vedere le proprie azioni inserite in portafogli etici. Il 78,8% dei fondi etici italiani privilegia “imprese sensibili all’impatto ambientale dei propri prodotti e processi produttivi”. Il 18,2% dei gestori privilegia società che producono o utilizzano energie rinnovabili, e il 15,1% quelle che riducono le emissioni inquinanti, o i consumi di energia elettrica (18,2%).

Il 54,6% dei fondi etici italiani (corrispondenti a 18 su 33) adotta il principio della “tutela della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro”. Quattordici fondi (il 42,4%) investe in imprese che “testimoniano un rapporto positivo con le comunità locali; dieci fondi etici (il 30,3%) nella selezione del portafoglio titoli attribuiscono un valore prioritario al rispetto dei diritti umani e dei lavoratori.

Ci sono poi criteri legati alla governance aziendale: otto fondi prediligono le imprese che adottano criteri di trasparenza nell’amministrazione finanziaria e nella remunerazione dei manager, 11 quelle che “mantengono un rapporto positivo con gli azionisti”, 10 quelle che “non vengono coinvolte in episodi di corruzione”.


Esclusione

In cosa differiscono dai normali fondi? Dal processo e dai criteri di selezione del portafoglio.
Tra i fondi etici italiani, 26 non investono in titoli di società che producono o commercializzano armi, e 25 escludono l’industria del tabacco dall’universo investibile del fondo. Venti escludono società attive nei settori del gioco d’azzardo, 18 dall’industria dell’alcool, 20 della pornografia e 14 dell’ingegneria genetica.

Sei fondi etici tra i 33 che operano in Italia, infine, escludono le società che forniscono servizi di test sugli animali, mentre altri due fondi si limitano ad escludere quelle che effettuano test per scopi non medici (tra i quali, per esempio, quelli realizzati per conto dell’industria cosmetica). Il 9% dei fondi etici italiani esclude società che producono pesticidi o altri prodotti inquinanti, e il 18,2% non ammette società coinvolte nella raccolta, trasformazione o commercializzazione di legname proveniente da foreste protette.





Fonte: pubblicato il


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