Spese famiglie italiane aumentate del 10% per alimentari, casa, manutenzione e bollette luce e gas

Le famiglie italiane sempre più attanagliate dai prezzi che corrono.

I prezzi corrono più velocemente dei consumi ma rispetto al 2006 la forbice diminuisce. Nel 2007 infatti la domanda delle famiglie è aumentata di più (+1,4%) rispetto all'anno precedente (+1,1%), mentre i prezzi hanno registrato una frenata (nel 2007 +2,2% a fronte del +2,7% del 2006) in base ai dati contenuti nella "Relazione generale sulla situazione economica del Paese 2007" del ministero dell'Economia.

Gli italiani così anche nel 2007 sono rimasti stretti tra l'aumento delle bollette di acqua e luce e la manutenzione della casa, pagando per queste spese il 3,6 per cento in più dell'anno precedente.

Ma a pesare di più sui bilanci delle famiglie sembrano essere le spese per alimentari. La crescita dei prezzi nel comparto ha subito infatti una vera e propria accelerazione, dal +1,5% del 2006 al +2,9% del 2007. E la risposta delle famiglie è un deciso ridimensionamento dei consumi: l'aumento delle quantità di alimentari nella spesa degli italiani è infatti passato dall'1,5% del 2006 allo 0,1% del 2007. "Nel corso del 2007, i consumi delle famiglie residenti in termini reali sono cresciuti - spiega il Tesoro nella Relazione - dell'1,4%, migliorando il risultato ottenuto nel 2006 (1,1%). L'accelerazione è avvenuta in un contesto di graduale peggioramento del clima di fiducia e di un andamento delle retribuzioni reali meno favorevole".

Dunque questi dati relativi all'anno passato rendono ancora più preoccupanti quelli diffusi dall'Istat nel 2008. Se è vero, infatti, che gli italiani hanno perso potere d'acquisto a causa del rincaro delle bollette e nel 2007 sono stati costretti a tagliare persino sul cibo i dati di gennaio 2008 non fanno ben sperare nemmeno per l'anno in corso

L'Istat, infatti, ad inizio 2008 aveva già registrato un aumento preoccupante dei prezzi parlando del rincaro del 10 per cento per l'energia elettrica, del 15 per cento per il carburante e del 5 per cento per il gas metano rispetto al gennaio 2007 e sottolineava un aumento per i capitoli di spesa più significativi per le famiglie, come i prodotti alimentari, i trasporti e l'abitazione del 5 per cento.


Il ministero dell'Economia fa poi notare che "notevole" è risultata la crescita dei fitti imputati, cioé del reddito aggiuntivo di cui godono i proprietari di case per il fatto di non pagare l'affitto, che è passata dallo 0,1% del 2006 all'1,1% del 2007. Gli acquisti degli italiani nel 2007 si sono diretti specialmente verso le spese in comunicazioni e in trasporti. Tra le prime, si osserva l'ulteriore balzo del mercato delle apparecchiature telefoniche (10,6% dal 3,5% del 2006); tra i secondi, spiccano gli acquisti di mezzi di trasporto (5,2%).








Fonte: pubblicato il


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