Video: Padre Pio esposto con le sue spoglie riesumate alla venerazione pubblica di migliaia fedeli

Grande entusiasmo per i migliaia di fedeli accorsi al grande evento, ma non mancano le polemiche

Nel Santuario di San Giovanni Rotondo si sta tenendo l'ostensione del corpo di Padre Pio.

Stamattina, la funzione che ha preceduto l’ostensione, celebrata dal cardinal Josè Saraiva Martins, prefetto della Congregazione delle Cause dei santi, è stata seguita da una folla di gente che, fin dall’alba, ha preso posto nelle diecimila sedie predisposte sul sagrato della chiesa.

Sono attesi 15 mila fedeli, ma sono già 750mila quelli che hanno prenotato la visita alla cripta.

“La presenza del corpo di Padre Pio ci invita innanzitutto ad una memoria – ha detto il cardinale.- Guardando le sue spoglie mortali, noi ricordiamo tutto il bene che egli ha compiuto in mezzo a noi”.
Nell’omelia il cardinale ha definito Padre Pio “santo della gente” e “padre fecondo di anime”.
“Noi oggi veneriamo il suo corpo, inaugurando un periodo particolarmente intenso di pellegrinaggio - ha aggiunto. Questo corpo è qui, ma Padre Pio non è soltanto un cadavere: infatti egli, che è vissuto in piena unione con Gesù crocifisso, vive adesso nella definitiva comunione con Gesù risorto. E le reliquie sono l’annunzio della nuova creatura che sorgerà in comunione con il Risorto”.

“Non cerchiamo clamore, chiasso, letture distorte e avventate, vogliamo onorare e benedire il Signore mirabile nel suo fedele Servo che ha fatto della sua esistenza e del suo corpo segnato dalle stigmate di nostro Signore Gesù Cristo uno strumento alto e leggibile di quella immagine e somiglianza di sé con cui il Dio creatore ci ha plasmati”, aveva detto nel suo messaggio di benvenuto l’arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, monsignor Domenico Umberto D’Ambrosio all’inizio della celebrazione.


Il 3 marzo scorso è stata aperta la tomba che conteneva i resti del frate nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo. E' stata dunque effettuata la ricognizione canonica sulla salma, che rientra nella prassi della Chiesa: alcune parti del corpo sono risultate intatte.

Le spoglie del santo, saranno esposte nella cripta del convento di Santa Maria delle Grazie in un reliquiario opera del maestro georgiano Goudji, il quale pesa 600 kg ed è alto 2,10 m.

Sul volto sarà applicata una maschera di silicone, sul corpo una stola strutturata come una “broccatura” su pura seta di colore bianco ghiaccio e tessuta negli anni Sessanta in vista di eventi eccezionali. La stola è arricchita da 312 pietre di cristallo di rocca fumee e sferule d’oro, la frangia, molto ricca, è interamente stata realizzata alternando elementi gemmati in canutiglia e fiocchi d’oro.

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