Finanziamenti Unione Europea per imprese di tecnologia che si occupano di intelligenza artificiale

Contributo dell'Unione Europea per incentivare lo sviluppo di progetti cruciali sull'IA

Il contributo viene dall'Unione Europea, con l'obiettivo di incoraggiare la ricerca sull'intelligenza artificiale, per sviluppare la robotica del futuro, consentendo un'interazione delle conoscenze che vengono da chi studia il cervello e da chi si occupa di scienze cognitive. La robotica è già a uno stadio avanzato, eppure manca a questo settore ancora un pezzo di strada importante da percorrere e a questo proposito il 7° Programma Quadro dell'Unione Europea (2007-2013), volto a consolidare uno spazio europeo della ricerca, contribuirà a progetti cruciali, anche con l'obiettivo di rispondere alle esigenze della UE in termini di crescita e occupazione.

Il Dipartimento di Robotica dell'IIT, diretto dal Prof. Giulio Sandini, ha sviluppato una piattaforma umanoide aperta (open source), denominata ICub , che è stata replicata in 8 copie identiche e messa a disposizione di selezionati centri di ricerca internazionali con l'obiettivo di creare un modello di intelligenza artificiale condiviso a livello europeo in grado di apprendere autonomamente e di interagire con l'uomo. E proprio da ICub partono i tre filoni principali di ricerca, fiori all'occhiello dell'IIT: ITALK, CHRIS e POETICON.

POETICON (il titolo completo è: The "Poetics" of everyday life: Grounding Resources and Mechanisms for Artificial Agents) ha invece lo scopo di comprendere e riprodurre l'interazione tra le differenti tipologie di linguaggio (parlato, motorio, visivo); per far questo viene utilizzato un innovativo approccio di ricerca che prevede l'interazione fra psicologia, neuroscienze e strumentazione tecnologica che consente di effettuare esperimenti di neurofisiologia e apprendimento.

ITALK ha lo scopo di permettere lo sviluppo contemporaneo di capacità di apprendimento di elementi di logica e di linguaggio . Il progetto, della durata di 4 anni, coinvolge, oltre allo staff dell'IIT 6 partner europei : le Università di Plymouth e di Hertfordshire (UK), l'Università di Bielefeld (Germania), il CNR (Italia), l'Università della Southern Denmark (Danimarca) e l'Istitute of Physical and Chemical Research (Giappone).

CHRIS (Cooperative Human Robot Interaction Systems) è incentrato sull'interazione sicura uomo-robot, in particolare sulla collaborazione tra intelligenza umana ed artificiale nello svolgimento di un compito in uno spazio condiviso . Tra i partner del progetto figurano le università inglesi di West of England e di Bristol, il CNRS, l'Università di Lione 2 (Francia), l'Istituto tedesco Max-Planck.








Fonte: pubblicato il


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