Inflazione Aprile 2008 in Italia cresce ancora al 3,6% mentre in Unione Europea è 3,8%

L'inflazione continua ad aumentare e gli effetti si sentono in tutta l'UE

L'indice dei prezzi aumenta in tutta l'Ue: +3,8% a marzo 2008, contro +3,5% di febbraio e +2,3% di marzo 2007 dopo l'aumento dell'inflazione. L'aumento minore dell'indice dei prezzi si è osservato nei Paesi Bassi (1,9%), nel Regno Unito (2,5%) e in Portogallo (3,1%), mentre quello più elevato si è avuto in Lettonia (16,6%), in Bulgaria (13,2%) e in Lituania (11,4%). Lettonia e Bulgaria hanno registrato anche i tassi medi su 12 mesi tra i più elevati, con valori rispettivi del 12,3% e del 9,4%, mentre sono stati Malta, Paesi Bassi, Danimarca e Svezia ad avere valori inferiori al 2%.

L'Italia ha osservato un tasso annuale del 3,6%, corrispondente esattamente al valore medio dell'area euro.

I settori principali che presentano l'aumento annuale più elevato sono l'insegnamento (9,6%), i prodotti alimentari (6,2%) e i trasporti (5,6%). Tassi inflattivi più deboli sono stati osservati nel settore delle comunicazioni (- 1,5%), del tempo libero e della cultura (0,6%) e gli articoli di abbigliamento (1%).

Il dato sull’inflazione nell’Eurozona “ci preoccupa e non ci soddisfa per niente” riferisce Amelia Torres, portavoce del commissario Ue agli Affari economici e monetari, Joaquin Almunia. Le cause della corsa dei prezzi va ricercata nell’ “elevato livello raggiunto dai prezzi energetici e da quelli dei prodotti alimentari” continua la Torres che aggiunge: “questi aumenti non si dovranno ripercuotere su altri fattori, come un incremento ingiustificato dei salari”.








Fonte: pubblicato il


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