Costi per pendolari: trasporto, mangiare fuori e molto altro. Statistiche

Essere pendolari comporta spese extra e stress psicologico. Eppure sono molti gli italiani che propendono per questo tipo di lavoro e sono in aumento

Stando ad una recente indagine sarebbero 81 su 100 gli italiani disposti a valutare opportunità lavorative in altre città e addirittura 67 su cento a scegliere Paesi stranieri per la carriera.

I lavoratori pendolari italiani impiegano in media 72 minuti per gli spostamenti giornalieri di andata e ritorno, ovvero 33 giornate lavorative annue (un mese e mezzo). L’80% degli spostamenti avviene tra comuni della stessa provincia, mentre solo nel 4% dei casi si tratta di tragitti extraregionali, lo stabilisce un’indagine Censis.

I pendolari fanno strada, e ne fanno tanta, è proprio il caso di dirlo. La distanza percorsa è in media di 24 km, e solo il 28% dei viaggiatori pendolari copre giornalmente tratte superiori ai 25 km. Mediamente si impiegano 43 minuti per ciascun tragitto, e solo un terzo degli spostamenti pendolari richiede più di 45 minuti.

La spesa mensile a carico dei pendolari è in media di 45,30 euro per gli utenti degli autobus extraurbani, di 49,20 euro per chi viaggia in treno, e aumenta notevolmente per i pendolari automobilisti, che spendono 109,50 euro al mese solo per il carburante. Un pendolare che usa l’automobile, percorrendo l’autostrada (con relativo pedaggio) e parcheggiando in un’area a pagamento, può arrivare a sostenere un costo annuo di 2.265 euro.





Fonte: pubblicato il


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