Scegliere mutui e tassi migliori. Più la durata è breve, minori sono le rate. Come fare?

Tra mutui brevi, lunghi, tassi e rate si fa un sacco di confusione. Vediamo di schiarirci un pò le idee

A fine marzo le erogazioni di mutui a breve durata (10 anni) hanno raggiunto il 9,2% del totale rispetto all’8% di fine 2007. Si tratta di una nicchia rispetto ai mutui da rimborsare in 30-40 anni, che occupano il 34,9% della torta.

Accorciando la durata del finanziamento si pagano naturalmente meno interessi, da qui la convenienza di mutui “lampo”. Su un mutuo di 100mila euro da rimborsare in dieci anni si versano, infatti, nella migliore delle ipotesi, 26.868 euro di quota interessi. Questi salgono a 63.605 per un contratto a 20 anni e a 104.178 per prestiti trentennali.

Non è però certo facile ottenere un mutuo “short” di 10 anni o meno, dal momento che gli istituti applicano la regola del 33 per cento sulla rata. Questo implica che gli importi corrisposti mensilmente non debbano superare un terzo del reddito netto del richiedente. Facendo il solito esempio di un mutuo a 10 anni per 100mila euro con rata mensile intorno ai 1.000 euro, il richiedente dovrà dimostrare di avere uno stipendio di almeno 3 mila euro netti al mese.

Per i mini-mutui le regole del tasso fisso o variabile sono ribaltate rispetto ai finanziamenti tradizionali.








Fonte: pubblicato il


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