Evasori fiscali sono resi pubblici in Irlanda con nome e cognome, tasse da pagare e multa.

Non paghi le tasse? Il tuo nome ed i tuoi dati vengono resi pubblici! Questa è la politica adottata dall'Irlanda in materia di evasioni fiscali

Sono oltre 120 i nomi dei contribuenti irlandesi che compaiono negli elenchi pubblicati nei giorni scorsi dall’Amministrazione fiscale irlandese e che riportano, oltre ai nomi e ai cognomi, ben in evidenza, anche la tipologia dell’imposta o del tributo non versati e l’ammontare complessivo, inclusi interessi e sanzioni, pagati per siglare la pace con il fisco e per fare il reingresso tra la platea dei contribuenti fiscalmente corretti. 

In tutto quindi si tratta di 120 nominativi, in gran parte, riconducibili a lavoratori autonomi e professionisti, che nel corso degli anni passati hanno saltato l’appuntamento con il versamento delle imposte dovute. 

La somma sborsata dagli evasori per mettersi in regola con l’Amministrazione fiscale di Dublino, relativa soltanto all’ultimo trimestre del 2007, ha oltrepassato i 22 milioni di euro, pari, in media, a circa 183 mila euro per singolo evasore. 

Si tratta d’un incasso significativo per il fisco irlandese che, di recente, ha avviato politiche e strategie piuttosto incisive con l’obiettivo di contrastare il fenomeno dell’evasione. E così, negli ultimi tre anni, in pratica a partire dal 2005, il fisco irlandese ha dato il via a una serie di analisi e di studi che hanno rivelato come anche la Tigre Celtica sia interessata da fenomeni di evasione fiscale. E questo sia ricorrendo agli strumenti tipici e oramai consolidati, sia applicando sistemi complessi d’ingegneria finanziaria e di transiti e scambi offshore. 

A questo riguardo, decine di migliaia sono infatti i contribuenti irlandesi che utilizzano carte di credito registrate ed emesse da banche ed istituti di credito che operano in paradisi fiscali, mentre altrettante decine di migliaia di contribuenti individuali, di società e di liberi professionisti annualmente provvedono a dribblare con rigore imposte e tasse. Non stupisce quindi l’inasprimento delle strategie e delle politiche antievasione avviate recentemente dall’Amministrazione fiscale di Dublino.

Intanto nella lista degli evasori è finito anche il fratello dell’attuale ministro delle Finanze, Christopher Cowen, che, una volta scoperto, ha deciso di versare il dovuto per mettersi in regola e fare pace con il fisco.





Fonte: pubblicato il


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