Multe del fisco e soldi recuperati dall'evasione fiscale perchè non ridarli in parte alle imprese?

'...un'impresa che evade le tasse fa concorrenza sleale alle aziende che invece le tasse le pagano, dato che può vendere prodotti e servizi a minor prezzo.'

Il problema dell'evasione fiscale in Italia è fortemente sottovalutato, non tanto nelle dimensioni del fenomeno, quanto nelle sue implicazioni. Se un'impresa evade le tasse, è vero che non contribuisce al "bene pubblico", ma c'è un altro aspetto, forse meno rilevante ma tutt'altro che trascurabile, che viene ben poco evidenziato: un'impresa che evade le tasse fa concorrenza sleale alle aziende che invece le tasse le pagano, dato che può vendere prodotti e servizi a minor prezzo.

Con una conseguenza curiosa e pericolosa: le aziende oneste pian piano tendono a finire fuori mercato, mentre quelle che si comportano slealmente invece guadagnano fette di mercato. Anche perché un'impresa "onesta" in uno scenario di questo tipo, si troverebbe prima o poi di fronte alla scelta tra chiudere e iniziare ad evadere.

Allora, non sarebbe sbagliato che le aziende oneste potessero in qualche modo essere risarcite: certo, va stabilito come individuare le imprese oneste - sarebbe una beffa dare soldi ad un evasore non ancora scoperto - ma al limite invece che le imprese si può pensare di girare questo "bonus" alle associazioni di imprese anziché alle imprese direttamente.





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