Albania e Croazia nella Nato. Macedonia fuori. Ucraina e Georgia si deciderà a Dicembre

La composizione della Nato è ancora indecisa. Per l'entrata dell'Ucraina e della Georgia bisognerà aspettare la fine dell'anno

Per Ucraina e Georgia la decisione di entrare a far parte della Nato slitta a dicembre. La delegazione macedone ha deciso di abbandonare i lavori del vertice Nato a Bucarest per protestare contro la "decisione dei leader dell'Alleanza di non invitare la Macedonia ad aderire": lo ha annunciato il ministro degli esteri macedone Antonio Milosovski, citato dalla tv romena Realitea. Albania e Croazia invece sono state invitate ufficialmente.

Il presidente Bush ha fatto i complimenti all'Albania e alla Croazia per il loro ingresso ufficiale nella Alleanza Atlantica. L'ingresso della Macedonia è stato bloccato dalla opposizione della Grecia che contesta il nome dello stato perché identico a quello della sua regione nord e teme possibili dispute territoriali future.

Il presidente russo Vladimir Putin sbarcherà stasera a Bucarest dove i leader della Nato hanno sostanzialmente già sciolto i nodi fondamentali del Vertice: se gli Usa hanno incassato una sconfitta sull'allargamento a Georgia e Ucraina scontrandosi contro il muro della ''vecchia Europa'', George W. Bush è riuscito però ad ottenere sostanziali passi in avanti sull' Afghanistan.

Assieme ad un fondamentale via libera al sistema di scudo anti-missile dai partner atlantici, che in un documento dovrebbero esortare anche il Cremlino a rinunciare alle sue obiezioni. La Francia di Sarkozy ha confermato l'invio di un battaglione (800-1000 uomini) di rinforzo in Afghanistan che sarà dispiegato ad est, permettendo ad altre truppe Usa di spostarsi sul fronte 'caldo' del sud. Oltre ai francesi, un'altra decina di Paesi dovrebbero annunciare oggi un incremento dei contingenti: la forza Isaf a guida Nato sotto mandato Onu potrebbe lievitare cosi' da 47 a 50 mila uomini.

Al summit ad hoc su Kabul di questo pomeriggio - tra tutti i Paesi impegnati sul terreno, il segretario Onu Ban Ki-moon, il presidente afghano Hamid Karzai ed esponenti dell'Ue e della Banca Mondiale - si adottera' un documento che definisce in cinque punti le ragioni e gli obiettivi della missione Isaf. Previsto anche un accordo con l'Onu per un maggior coordinamento tra l'azione militare e gli impegni civili. Croazia e Albania sono state intanto invitate ufficialmente ad aderire all'Alleanza.


Non la Macedonia, contro la quale è risultato determinante il veto greco.





Fonte: pubblicato il


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