Italcementi nuovi investimenti e costruzioni in Russia e altre nazioni estere

Il gruppo bergamasco ha reso noti in giornata i nuovi accordi e le nuove strategie che riguardano il suo futuro, in questo periodo di crisi generale

L'accordo rivelato stamattina di Italcementi riguarda l’uscita dal mercato turco e l’ingresso nel redditizio mercato russo. Diversi analisti hanno approvato la scelta del gruppo che fa riferimento alla famiglia Pesenti sostenendo che il nuovo accordo è equo da un punto di vista del prezzo (i multipli sono gli stessi visti sul mercato con l’operazione Lafarge in Egitto) e lungimirante da un punto di vista della strategia. 

Se infatti il mercato turco delle costruzioni ha mostrato segni di rallentamento nell’ultimo anno, quello russo sembra invece in ottima forma e negli ultimi due anni ha accelerato. La cessione delle attività turche a Sibirskiy Cement, secondo gruppo russo nel settore, in cambio del 5,4% del capitale di SibCem e soprattutto di 400 milioni di euro cash potrebbe quindi aprire nuove possibilità per il colosso bergamasco del cemento.

I milioni entrati in cassa sono stati messi da subito a disposizione delle acquisizioni e dello sviluppo internazionale della società dei Pesenti. Adesso la società che non ha chiuso il 2007 in maniera particolarmente brillante dovrà affrontare le sfide di un mercato difficile e scovare le occasioni di business ai quattro angoli del globo. Le piccole partecipazioni in India e in Cina nascondono però qualche insidia. Se questi due paesi sono i primi mercati per consumi di cemento nel mondo i rischi per i player che vogliano rinforzarsi in Cindia rimangono elevati.

I prezzi locali del cemento sono, infatti, all’osso e penalizzano i margini delle società cementiere che vi operano. In un periodo in cui i costi di produzione si fanno faticosi per tutti, il gruppo bergamasco dovrà dunque meditare con attenzione sui propri investimenti.








Fonte: pubblicato il


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