Rimborsi iva, tasse e crediti d'imposta fiscali più veloci e in arrivo dopo 10 anni di attesa

Grazie alla Finanziaria 2008, verrà messa in atto un'operazione da 3 miliardi di euro per ridare liquidità alle imprese

Con un'operazione resa possibile dalla Finanziaria 2008, si sgretolerà in un colpo solo la montagna di vecchi rimborsi accumulati, iniettando così forte liquidità nel sistema delle imprese. Parallelamente, anche l'agenzia delle Entrate continua a schiacciare l'acceleratore sui rimborsi. Sono quasi tre milioni (2.992.093) quelli erogati nel 2007, con una crescita del 23,5% rispetto ai risultati già buoni ottenuti nel 2006.

Continua, dunque, la parabola ascendente dei rimborsi erogati: se Equitalia andrà a sanare il problema delle restituzioni d'imposta rimaste congelate per oltre dieci anni, l'Agenzia si attiva soprattutto per fronteggiare il problema dei rimborsi relativi agli anni più recenti.

E' evidente il progresso registrato dalle Entrate tra il 2006 e il 2007, con una riduzione forte dello stock arretrato. Si pensi agli importi erogati che sono saliti dai 10,4 miliardi di euro del 2006 agli 11,9 miliardi dello scorso anno, con una crescita percentuale del 14,5.

Scorporando il dato generale, emerge che nel 2007, solo in termini di imposte dirette a persone fisiche, si è registrato un numero di rimborsi eseguiti pari a 2.862.792. Per un importo di 1,498 miliardi di euro per il capitale. L'annualità più recente rimborsata lo scorso anno è relativa alla dichiarazione Unico presentata nel 2005.

Sempre nel 2007 e in termini di imposte dirette, sono stati erogati 34.437 rimborsi per un importo di 1,128 miliardi di euro per il capitale e 1,696 miliardi complessivi, se si considerano anche gli interessi.


Lo scorso anno sono stati eseguiti 94.864 rimborsi Iva, contro i 90.106 del 2006, con un incremento del 5,28 per cento. Gli importi erogati sono aumentati: da 8,139 miliardi di euro del 2006 a 9,281 del 2007. All'aumento degli importi sopra citati si accompagna la riduzione del fattore tempo di erogazione. L'arco temporale che intercorre tra la data di erogabilità e l'effettivo pagamento del rimborso si è contratto drasticamente, passando dai 4 mesi a inizio 2007 a 23 giorni a fine anno.

Acceleratore schiacciato anche sul versante rimborsi Iva auto. L'Agenzia ha infatti esaminato quelli relativi alla sentenza della Corte Ue, che ha condannato l'Italia. La maggior parte delle istanze è giunta alle Entrate per via telematica: 230.949 contro 8.976 arrivate su carta. Diverso anche l'ammontare degli importi richiesti: 847 milioni via web e 255 milioni per via cartacea. L'Agenzia anticipa buoni propositi per il 2008 in termini di rimborsi Iva auto: si prevede di restituire 429 milioni. Un incremento esponenziale rispetto ai 27,8 milioni rimborsati nel 2007.

Per avere una visione del trend complessivo dello scorso anno, il totale dei rimborsi gestiti (eseguiti + denegati) è stato di 3.876.449, per un importo del capitale di 17.639.872.304 miliardi di euro.

Parallelamente all'agenzia delle Entrate, si prepara a dare ancora impulso ai rimborsi anche Equitalia. In virtù del decreto del 13 marzo 2008, con il quale il ministero dell'Economia e delle Finanze ha fissato il tasso di interesse al 4,41% annuo, si chiude l'iter preparatorio per l'operazione di smaltimento dei vecchi rimborsi di imposta avviato con la legge finanziaria del 2008. La norma stabilisce infatti che dal primo gennaio di quest'anno i crediti d'imposta di oltre dieci anni generano interessi sulle somme complessivamente in gioco. Alla fissazione del tasso ha provveduto il decreto sopra citato, che insieme al dettato della Finanziaria 2008, danno la possibilità alla società di riscossione di acquistare i crediti ultradecennali vantati dai contribuenti nei confronti dell'Erario, trovando le risorse sul mercato bancario.





Fonte: pubblicato il


Torna su