Nuova offerta Air France presentata. Confermati licenziamenti ma agevolati

Confermati circa 1500 esuberi da parte di Air France. Questa notte infatti è giunto ai sindacati il rapporto della compagnia francese per la nuova proposta di acquisto di Alitalia

La bozza di proposta d’accordo, prevede  un forte piano di accompagnamento sociale: il gruppo Air France-Klm «ha scelto come linea di condotta di non abbandonare nessun dipendente».

Spinetta, presidente del Gruppo Air France-Klm, ribadisce che «il piano industriale è costruito con il solo obiettivo di permettere ad Alitalia di riannodare l'attività al circolo virtuoso della crescita redditizia e dunque di ristabilire le basi di un futuro sviluppo ambizioso». Spinetta scrive che «come mi sono impegnato in occasione del nostro ultimo incontro, vi trasmetto un documento molto preciso che consente di entrare rapidamente nelle nostre discussioni e, spero, che sia efficace visti i tempi stretti di cui disponiamo». Spinetta rileva che «durante la nostra ultima riunione, ho fatto delle proposte oltre alle quali non posso andare senza rimettere in discussione le fondamenta stesse del mio progetto per Alitalia».

Il presidente di Air France-Klm, in una lettera inviata ai sindacati, chiarisce quindi la portata delle misure sociale  che accompagneranno il piano di risanamento. Saranno misure che dovranno limitare le situazioni critiche di licenziamento, fornendo un una sorta di “paracadute” di sicurezza a tutti i lavoratori a rischio. Il Gruppo Air France-Klm intende acquisire Alitalia Fly e 4.191 dipendenti attualmente in capo ad Alitalia Servizi.

La proposta di accordo inviata da Parigi prevede la creazione di due nuove società (NewCo) una per l’ handling (il servizio di assistenza ad aerei e passeggeri durante la sosta a terra), a cui farebbero capo 1.881 dipendenti ed una seconda per la manutenzione dove confluirebbero 2.310 addetti. Nei 4.191 dipendenti di Alitalia Servizi che verrebbero «reinternalizzati» ci sarebbero anche i 500 dipendenti considerati in esubero. Confermate invece le intenzioni del Gruppo franco-olandese di chiudere il settore cargo Alitalia nel 2010, nel frattempo, come già anticipato gli aeroplani verrebbero ridotti da 5 a 3 MD11 ( l’McDonnell Douglas MD-11 è un aereo di linea trimotore utilizzato su rotte di medio-lungo raggio).

Sul fronte degli investimenti, «il rinnovo della flotta Alitalia» sarà «una delle principali priorità del gruppo», ha ribadito ancora Spinetta.  L'impegno ad una immediata iniezione di risorse fresche, con un aumento di capitale per un miliardo di euro, è per i francesi «un segnale inconfutabile del supporto di Air France-Klm alla compagnia e della sua fiducia nel futuro di Alitalia quale una tra le principali linee aeree».

Il documento è molto dettagliato, di fatto è un ipotesi di accordo in cui le uniche parti in bianco sono solo quelle per i numeri che dovranno indicare quanti lavoratori andranno effettivamente in pensionamento e quanti verso le varie forme di ammortizzatori previste dal piano.








Fonte: pubblicato il


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