Carta imbarco aeroporti negli Stati Uniti: il cellulare potrà essere utilizzato. Tutto elettronico

Prossimamente la carta d'imbarco degli aereoporti passerà attraverso il cellulare, elimando ogni possibile coda

Questa volta è il turno delle carte d'imbarco aeree, che dalla consegna cartacea all'accettazione sono già in buona misura passate al fai da te, attraverso i tele e i web check-in ad essere messe in forma elettronica. Tuttavia, ciascuna di queste opzioni prevede ancora la stampa su carta dei dati d'imbarco relativi a posto e passeggero, sebbene la comodità  di espletare questa procedura dalla propria abitazione anziché in fila con valigie e zaini all'aeroporto sia un indubbio passo avanti.

Considerando che i telefoni cellulari sono diventati una prerogativa irrinunciabile per (praticamente) tutti, nel dicembre 2007 la Continental Airlines ha dato il via ad una sperimentazione consistente nell'invio, al cellulare del passeggero, della carta d'imbarco sotto forma di codice a barre bidimensionale — un codice a barre come quello mostrato a lato, più cifrato e complesso di quelli singoli che tutti conosciamo — immagine che i passeggeri dovranno mostrare all'imbarco, e che verrà scandita da un apposito lettore ottico azionato dagli agenti. Il tutto, senza dover mostrare una fotografia o un documento d'identità.
Questa sperimentazione, tenuta all'aeroporto di Houston per i soli voli nazionali diretti, e della durata di tre mesi, è finita in questi giorni, dando risultati molto positivi, soprattutto  in termini di semplificazione delle procedure che i passeggeri devono affrontare ad ogni volo. Nelle parole di Andrea McCauley al New York Times, portavoce della Transportation Security Administration: «Guardiamo a questa tecnologia come all'onda del futuro. E' un obbiettivo entusiasmante da perseguire».

Ed è proprio la sicurezza dell'algoritmo di criptaggio dei dati contenuti in questa speciale forma di codice a barre il principale argomento che, secondo gli esperti di settore, porterà la TSA (e magari le autorità europee) ad approvarla. Sempre secondo le parole della signora McCauley: «Abbiamo avuto indicazioni precise sull'eventualità che terroristi possano manipolare i classici codici a barre per superare i controlli di sicurezza. Con i nuovi codici a barre bidimensionali, la loro scansione ci rivela immediatamente se sono stati manipolati, o se è stato fatto un tentativo in tal senso».
Assieme alla Continental, altre compagnie americane (Delta, Northwest, Southwest, Alaska) hanno sperimentato dei sistemi simili, sebbene essa sia stata l'unica ad aver ricevuto il nulla osta dalla TSA a non obbligare i propri passeggeri alla stampa contestuale di una classica carta d'imbarco su carta.

Per quanto questi sistemi possano sembrare avveniristici, nel mondo della tecnologia non bisogna mai lasciare in disparte una considerazione sul Giappone, terra d'avanguardia nella tecnologia, dove già dal 2006 la All Nippon Airways (compagnia che controlla il 60% dei voli nazionali) permette il disbrigo dell'intera procedura, dall'acquisto all'autenticazione dell'identità, via cellulare.





Fonte: pubblicato il


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