Spiati Obama, Hillary Clinton e McCain i candidati come presidenti Usa. Indagine interna aperta

Funzionari del dipartimento di Stato Usa hanno violato dossier sui candidati alla presidenza americana. Condoleeza Rica apre un'indagine interna

Per il senatore nero dell'Illinois in corsa per la nomination democratica è una carta vincente l'appoggio del governatore ispanico usa Bill Richardson. Anche se l'aiuto di Richardson ufficializzato durante un comizio a Portland, in Oregon, rischia di essere tardivo:

"Renderà ogni americano fiero d'essere americano ed io sono altrettanto fiero oggi di darle il mio appoggio per la candidatura alla Presidenza degli Stati Uniti" ha detto Richardson, che si è ritirato dalle primarie dopo la sconfitta in New Hampshire.

Ma in queste ore a tenere banco non è lo scontro fra Obama e la senatrice di New York Hillary Clinton che finora aveva riscosso maggior successo fra gli elettori ispanici. Bensì il caso di spionaggio ai danni dei tre candidati. Responsabili del Dipartimento di Stato hanno a più riprese violato i dossier di Obama, di Clinton e del repubblicano John McCain.

Il Segretario Condoleeza Rice ha già fatto le proprie scuse e, dopo aver tentato di minimizzare l'accaduto, ha promesso un'inchiesta approfondita.








Fonte: pubblicato il


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