Taiwan al voto presidenziale: si deciderà se diventare indipendenti dalla Cina o accordo di pace

Taiwan al voto presidenziale: si deciderà se diventare indipendenti dalla Cina o accordo di pace

Quella appena conclusa è una campagna elettorale che ha visto affrontarsi due visioni distinte su come Taiwan debba porsi nei confronti di Pechino, che considera ancora l'isola come una provincia ribelle, nonostante un'indipendenza de facto che data ormai 60 anni.

"Taiwan è la nostra sola scelta anche se dovessimo diventare il prossimo Tibet" non ha esitato a dire il candidato del Partito Democratico Progressista al potere Frank Hsieh. Messaggio condiviso dai suoi sostenitori: "Oggi il Tibet, domani Taiwan. I taiwanesi devono restare uniti" dice una donna.

Ma Ying-Jeou, candidato del Koumintang all'opposizione dal 2000, si è invece pronunciato per un "accordo di pace" con la Repubblica Popolare Cinese: "In queste elezioni quello che è in ballo sono l'economia di Taiwan e i suoi valori fondamentali" ha detto e i suoi sostenitori sembrano condividere l'interesse per il fattore economico. "Gli ultimi 8 anni di governo hanno reso più fragile la nostra economia: è ora di cambiare" dice un simpatizzante di Ma Ying-Jeou.





Fonte: pubblicato il


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