Gmail in Europa: la posta elettronica di Google rischia cambierà nome in Europa ?

L'Europa ha vietato a Google di continuare a usare il noto marchio Gmail per il suo servizio di posta elettronica, data la somiglianza con G-Mail

Con una pronuncia d'appello resa il 26 febbraio scorso e pubblicata solo oggi, l'Ufficio per l'armonizzazione del mercato interno ha interdetto Google dall'usare il famoso marchio in ambito comunitario, per via della somiglianza «visuale, fonetica e generale» con G-Mail, un servizio postale tedesco creato da Daniel Giersch, che risultò vincente già in primo grado e, prima ancora, di fronte a più corti nazionali tedesche fin dal 2005, l'anno seguente al lancio mondiale del servizio di posta elettronica.Il servizio di Giersch, infatti, non solo è simile dal punto di vista fonetico, ma lo è anche in pratica, consistendo in una mistura di posta elettronica e fisica — si può inviare un documento elettronico, e il servizio provvederà a stamparne una copia e consegnarla al destinatario.E' bene chiarire che la decisione non è definitiva: la pronuncia del Second board of appeal potrebbe ancora essere impugnata dall'azienda californiana; tuttavia, le numerose bocciature dell'argomentazione giuridica di Google lo rendono improbabile. In questo caso, gli utenti europei si troverebbero a dover usare il dominio googlemail.com anziché l'attuale gmail.com.





Fonte: pubblicato il


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