Dalai Lama minaccia di dimettersi se le violenze continuano. La Cina detta le sue condizioni

Continuano le violenze in Tibet. Il Governo cinese detta le sue condizioni mentre il Dalai Lama minaccia di dimettersi

Il premier cinese Wen Jiabao ha tenuto a ribadire che «se il Dalai Lama rinuncia all'indipendenza e accetta che il Tibet e Taiwan sono parte integrale della Cina, allora la porta per il dialogo si aprirà».

Replica del premio Nobel per la Pace, che ha voluto sottolineare chel'indipendenza del Tibet è «fuori questione». Il Dalai Lama, durante un incontro con la stampa a Dharamsala, ha dichiarato di avere come «unica opzione le dimissioni se le cose vanno fuori controllo».

E la Farnesina convoca l'ambasciatore cinese per chiarire l'attuale situazione in Tibet. Il Ministro degli esteri Massimo D'Alema ha spiegato che nell'incontro con l'ambasciatore cinese, saranno espresse le preoccupazioni del governo italiano, <<la richiesta che cessi la repressione, che possano andare in Tibet gli osservatori internazionali e che si apra un dialogo col Dalai Lama in vista di soluzioni possibili che non mettano in discussione l'integrità della Cina.>>








Fonte: pubblicato il


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