Prodi: Europa e Costituzione alla base del "Progetto" dell'Unione

Costituzione, Europa, sicurezza, più mercato ma anche più politiche pubbliche; sono queste alcune delle linee guide e 'basi più care' del Progetto per l'Italia, 'patrimonio comune dei candidati e degli elettori' delle primarie int

Costituzione, Europa, sicurezza, più mercato ma anche più politiche pubbliche; sono queste alcune delle linee guide e 'basi più care' del Progetto per l'Italia, 'patrimonio comune dei candidati e degli elettori' delle primarie interne all'Unione previste per ottobre.

'Serve una mobilitazione di tutti gli italiani (a partire da) Costituzione e Europa che sono le basi che abbiamo più care', ha detto oggi il leader Romano Prodi presentando il documento che tutti i candidati e gli elettori dovranno sottoscrivere per partecipare alle primarie del 15-16 ottobre.

Il candidato vincitore, ha aggiunto Prodi, 'tradurrà (questa base comune) in un programma comune e condiviso' dalle varie forze dell'Unione.

In tema di economia, per la coalizione 'c'è bisogno di più mercato, ma anche di politiche pubbliche, l'assenza delle quali ha abbandonato le imprese ad una lotta impari sui mercati globali', fatto salvo il carattere 'irreversivile' della scelta dell'euro.

Contemporaneamente è necessario 'intervenire a sostegno delle persone e delle famiglie che hanno più sofferto della perdita di potere d'acquisto'.

Tra gli altri temi maggiori della carta, giustizia e legalità, politiche di riequilibrio economico per il Mezzogiorno e richiamo sui temi 'eticamente sensibili'. Manca nel documento, un riferimento alla salvaguardia della leggi su aborto e divorzio, annunciato oggi da alcuni media.

PACCHETTO SICUREZZA: 'ARRIVI PRESTO IN PARLAMENTO'

Rispondendo ad una domanda sulle misure antiterrorismo, varate dal governo la scorsa settimana sotto forma di decreto legge e che le Camere devono convertire in 60 giorni, Prodi si è detto 'sconcertato'.

'Nei momenti di crisi si chiede l'appoggio dell'opposizione e noi l'abbiamo dato, vista la paura degli italiani. (Ora) non sappiamo più a che cosa abbiamo dato appoggio', ha detto il professore.

'Si deve far di tutto per mostrare che il paese è unito contro il terrorismo. Attendiamo che questi provvedimenti arrivino presto in Parlamento'.

Per parte sua, si legge nel documento, 'l'Unione considera che la sicurezza individuale e collettiva come un bene essenziale che le istituzioni debbono garantire, fermo restando che la società italiana è e vuole restare una società capace di conciliare sicurezza e libertà'.

In ottobre l'Unione ha previsto che si tengano delle 'elezioni primarie', in cui i cittadini sceglieranno il candidato premier del centrosinistra alle politiche del 2006.





Fonte: pubblicato il


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