JP Morgan acquista per soli 2 $ ad azioni la banca Bear Stearns e annuncia migliaia di licenziamenti

Bear Stearns salvata per pochi dollari ad azione dalla JP Morgan. Il mercato attende con trepidazioni i prossimi sviluppi della crisi

L’aggravarsi improvviso della crisi di Bear Stearns, la quinta banca d’investimento del mondo, ha costretto la collega JP Morgan e la Federal Riserve a un urgente intervento congiunto. Una manovra d’emergenza che porterà JP Morgan ad acquisire Bear per soli 2 dollari ad azione pari a circa 236,2 milioni di dollari. Se si considera che fino al 2005 Bear Stearns vantava utili regolarmente superiori al miliardo di dollari, si comprende quanto la tempesta dei mutui ad alto rischio abbia pesato sui bilanci della banca guidata da Alan Schwarz.

Il gruppo - finora - ha dichiarato svalutazioni sui propri asset per 2,75 miliardi di dollari e lo scorso venerdì, sui timori di una presunta insolvenza della banca, era stato colpito da pesanti vendite che avevano bruciato a New York 5,7 miliardi di dollari di capitalizzazione portando il titolo a lasciare sul parterre di Wall Street il 47% del proprio valore.

Adesso JP Morgan ha promosso la propria offerta di scambio carta contro carta (una azione BS contro 0,05472 azioni Jp Morgan) in modo da salvare il salvabile. La Fed del sempre più interventista Ben Bernanke, per scongiurare un fallimento che potrebbe affondare il sistema finanziario globale, ha concordato contemporaneamente un sostegno da 30 miliardi di dollari massimi per la copertura degli asset di Bear Stearns con maggiori problemi di liquidità.

Al momento il mercato incrocia le dita e, dopo il repentino taglio dal 3,5% al 3,25% del tasso di sconto interbancario degli Stati Uniti, scommette su un prossimo deciso intervento della Fed sui tassi d’interesse.








Fonte: pubblicato il


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