Islam più libero per ragazzi, ragazze e donne: il pensiero riformatore di Hassan el Banna

Il pensiero riformatore di Hassan el Banna non va giù a molte persone. E' stato inserito anche nella lista nera di Al Qaeda

A 86 anni, il fratello di Hassan el Banna, il fondatore dei Fratelli musulmani, fa discutere ii tutori di un'ortodossia che, dice lui, altro non è se non espressione di ''ignoranza''.

L'ultima eresia di el Banna è di avere assolto il bacio, sulle guance, in pubblico, e più intimo, in privato. ''Se uno passeggia sulla Corniche (il lungo Nilo) e si bacia non fa peccato, quando ci si ama e ci si vuole sposare è normale... l'uomo è debole e il desiderio sessuale è il più forte degli istinti, certo bisogna evitare gli eccessi'', dice all'Ansa el Banna, aggiungendo che se proprio uno commette un peccato può espiarlo con opere buone, con carità, aiutando un malato o un orfano, come indica il Corano.

Ricercatore sull'Islam, el Banna vive circondato dai libri, su polverosi scaffali in un appartamento in un ex quartiere residenziale del Cairo, ma non ha nulla del vecchio studioso, né del ''bigotto''. "È solo ignoranza quella di chi mi critica perché non condanno i baci'', sostiene el Banna. ''Il Profeta era un gentiluomo, amava le donne e le rispettava... se seduto, si alzava in piedi all'arrivo di una donna, conosceva la buona educazione e ha cercato di insegnarla ai popoli della penisola araba, ma in soli dieci anni non ci è riuscito'', dice el Banna.

Il pensatore già in passato ha fatto molto discutere per il suo atteggiamento ''liberale'' ed è stato messo nella lista nera della rete terroristica di al Qaida. Fra le sue idee contestate, la possibilità di fumare durante il mese del digiuno, Ramadan, e l'incoraggiamento alle donne musulmane emigrate ad adattarsi alle usanze del Paese ospitante, evitando il velo se ciò crea problemi.








Fonte: pubblicato il


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