Nuovi record per petrolio e dollaro che arriva fino a 1,54 sull'euro. Alto anche prezzo oro

La debolezza del dollaro comincia a preoccupare i mercati mondiali, ed è corsa all'oro

1,5345 dollari. E' questo il nuovo record raggiunto dall'Euro. Stessa sorte per il petrolio che sfonda quota 105 dollari e, sul mercato di New York, raggiunge il nuovo record di 105,10 dollari al barile.

La debolezza del biglietto verde spinge inoltre la corsa dell’oro, che migliora il top fatto segnare ieri e raggiunge i 991,68 dollari l’oncia.

A dare un ennesimo colpo al dollaro, facendo schizzare la moneta europea, è innanzitutto il dilagante pessimismo dei trader e l’ombra della recessione negli Usa.

A sostenere ulteriormente la moneta unica è però anche la situazione dei tassi: mentre le attese sono per una nuova limatura di 75 punti base già dal prossimo 18 marzo, per portare il costo del denaro ad appena il 2,25%, in Europa la Bce sembra voler ancora restare ferma. Con il costo del denaro che dovrebbe rimanere ancora bloccato al 4% fino agli inizi di giugno.

Sul fronte del petrolio, invece, il ribasso del dollaro e un calo a sorpresa delle scorte americane hanno fatto schizzare a New York il future del Wti con consegna ad aprile a un nuovo record storico.
Quanto alla decisione dell’Opec, il cartello dei produttori ha motivato la sua decisione di mantenere lo status quo sul fronte dei flussi produttivi e di lasciare invariate le quote di produzione con il fatto che i recenti picchi di prezzo non sono legati ai fondamentali del mercato del greggio.





Fonte: pubblicato il


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