Esprinet, distributore informatico più importante in Italia, presenta inferiori alle aspettative

Crescono i ricavi di Esprinet nel 2007, ma ancora non soddisfano le aspettative

Il budget approvato durante l’esercizio appena trascorso, non è stato raggiunto anche a causa delle mutate condizioni generali del mercato. Il rallentamento si è fatto sentire sia in Italia, mercato principale di Esprinet, sia in Spagna, dove attraverso le recenti acquisizioni, il gruppo guidato da Alessandro Cattani è entrata con un giro d’affari di 626 mln di euro nel 2007.

I ricavi sono comunque cresciuti del 9% a 2,43 miliardi di euro, il risultato operativo netto invece registra una contrazione del 20% a 67,4 mln di euro. L’utile netto si attesta a 31 mln di euro, con un calo del 28% rispetto al 2006.

Nonostante le condizioni non proprio ideali, Esprinet è riuscita a generare importanti flussi di cassa che le hanno consentito di ridurre sensibilmente l’indebitamento finanziario netto a 55 mln di euro dai 151 del 31/12/2006. Per il 2008, Alessandro Cattani, non prevede recessione, ma semplicemente un rallentamento, che non impedirà alla società di crescere ulteriormente. “Sarà un anno in cui verranno privilegiate le società con solidità patrimoniale ed Esprinet certamente lo è” afferma l’amministratore delegato.

Cattani si attende paradossalmente nuove opportunità grazie alle difficoltà del mercato, come negli anni 2001/2002, quando alcune società concorrenti a causa della loro cattiva gestione di cassa sono fallite lasciando quote di mercato e volumi in gran parte proprio alla stessa Esprinet.








Fonte: pubblicato il


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