Per dare le dimissioni in azienda bisognerà compilare un modulo online: ecco come fare

Vogliamo dare le dimissioni dal lavoro? Ecco come fare per compilare il modulo online obbligatorio

D'ora in poi le dimissioni andranno comunicate su di un apposito modulo che sarà reso disponibile sul sito del Ministero del Lavoro, presso le Direzioni provinciali, gli uffici comunali e i centri per l’impiego entro febbraio. L’obiettivo del nuovo modulo è quello di combattere la pressi delle dimissioni in bianco. Pratica che prevede che, al momento dell’assunzione, venga presentato da firmare un foglio di dimissioni senza data. Contrariamente a quanto inizialmente previsto dalla legge però i moduli saranno disponibili solamente online. Chi rassegna le dimissioni quindi dovrà accedere alla rete per compilare la sua richiesta.

Cosa cambia
Le dimissioni che saranno comunicate senza l’utilizzo del modulo saranno considerate nulle e quindi prive di efficacia. Il lavoratore una volta effettuato l’accesso al sito www.lavoro.gov.it dovrà registrarsi e compilare il modello che verrà trasmesso telematicamente al ministero. Lo stesso modulo andrà poi stampato e consegnato al datore di lavoro il quale dovrà procedere alla comunicazione della cessazione del rapporto di lavoro entro 5 giorni dalla consegna.

Chi interessa

Dovranno presentare le dimissioni volontarie sul nuovo modulo la lavoratrice, il lavoratore, il prestatore e la prestatrice d’opera per tutti i seguenti contratti:

    * rapporti di lavoro subordinato (art. 2094 codice civile) indipendentemente dalle caratteristiche e dalla durata;
    * contratti di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto;
    * contratti di collaborazione di natura occasionale;
    * contratti di associazione in partecipazione (art. 2549 codice civile);
    * contratti di lavoro instaurati dalle cooperative con i propri soci.


Il nuovo modulo

Il modulo per l’uscita volontaria dal rapporto di lavoro è composto da una prima sezione anagrafica
da compilare, a cura del lavoratore, che serve per identificare il soggetto. La seconda sezione dovrà contenere gli estremi del datore di lavoro (codice fiscale, denominazione societaria, settore, comune). Nella terza sezione devono essere inseriti dati del rapporto di lavoro (la tipologia contrattuale, le ore settimanali medie, il contratto applicato, il livello di inquadramento). Nel nuovo modulo è prevista anche una sezione (la quarta) che contiene i dati del datore di lavoro presso il quale il lavoratore viene distaccato. Nella quinta e nella sesta sezione infine andranno inserite le causali delle dimissioni e la decorrenza.





Fonte: pubblicato il


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