Classe di merito Assicurazione Auto: nuove regole per modificarla al ribasso più rigide

Buone notizie per i guidatori, da adesso in poi sarà più difficile per loro perdere i diritti delle classi di merito delle Rca

Stando ad un provvedimento dell’Isvap (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private) pubblicato in Gazzetta ufficiale (la n. 45 del 22 febbraio 2008), l’attestazione sullo stato del rischio dei contratti R.C. auto non può variare se non è accertata la responsabilità dell’incidentato.
Le imprese di assicurazioni dunque non potranno applicare alcuna variazione di classe di merito senza aver accertato l’effettiva responsabilità del contraente, individuata nel responsabile principale del sinistro, secondo la liquidazione effettuata in relazione al danno.

Responsabilità principale
Per “responsabilità principale” si intende - nel caso in cui il sinistro coinvolga due veicoli - la responsabilità prevalente attribuita ad uno dei conducenti, mentre, per i sinistri con più di due veicoli coinvolti, la responsabilità principale ricorre nei casi in cui ad uno dei conducenti sia attribuito un grado di responsabilità superiore a quello posto a carico degli altri conducenti. In presenza di “concorso di colpa paritario” nessuno dei contratti relativi ai veicoli medesimi subirà l’applicazione del malus; tuttavia la corresponsabilità paritaria darà luogo ad annotazione del grado di responsabilità nell’attestato di rischio ai fini dell’eventuale peggioramento della classe di merito in caso di successivi sinistri a carico dello stesso conducente.

Le novità
La variazione sarà possibile solo quando è stato effettuato un pagamento, totale o parziale, a titolo di risarcimento del danno. L’attestazione del rischio, dunque, dovrà essere indicata solo per i sinistri che hanno dato luogo a un pagamento e, nel caso di applicazione della penalizzazione contrattuale a seguito di pagamento parziale, i successivi pagamenti, riferiti allo stesso sinistro, non consentiranno alle imprese di applicare ulteriori penalizzazioni.

Corresponsabilità paritaria e cumulazione
Rispetto alla questione della corresponsabilità paritaria, che si verifica quando i conducenti sono responsabili in ugual misura l’Isvap chiarisce che nessuno dei contratti relativi ai veicoli coinvolti subirà l’applicazione del malus, ma verrà comunque annotato il grado di responsabilità nell’attestato di rischio ai fini di un eventuale peggioramento della classe di merito in caso di successivi sinistri a carico dello stesso conducente. Quando la percentuale di responsabilità «cumulata» nello stato di rischio raggiunge o supera il 51 percento, le imprese potranno allora applicare il malus.

Conversione della classe
Quanto alla conservazione della classe di merito, il regolamento è stato modificato riconoscendo il diritto alla conservazione della classe di merito in caso di vendita, consegna in conto vendita, furto, demolizione, cessazione dalla circolazione o esportazione all’estero di un veicolo.





Fonte: pubblicato il


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